PADOVA – Si apre il 4 luglio alla Fiera di Padovala seconda edizione di “Africa ArchitecTour”: due giornate interamente dedicate all’Africa (4/5 luglio), considerata la nuova frontiera del Made in Italy. Quest’anno la manifestazione si propone con il nuovo nome World Architectour, per sottolineare le potenzialità economiche di un mercato emergente che racchiude alcune aree, come quella Subsahariana, con un altissimo tasso di crescita, dove le aziende del mobile arredo possono investire con interessanti prospettive a medio e lungo termine.

Le imprese espositrici marchigiane sono le più presenti. Espongono i propri campionari in stand preallestiti e avranno la possibilità di incontrare, attraverso un fitto calendario di incontri, i cinquanta operatori africani accreditati (provenienti principalmente da Algeria, Egitto, Etiopia, Ghana, Kenya, Libia, Marocco, Mozambico, Nigeria, Sudafrica, Tunisia) od operanti in Africa.

“World ArchitecTour Africa rappresenta un primo mattone per la costruzione di quel percorso di internazionalizzazione delineato con gli imprenditori della filiera del mobile, nell’incontro avuto in occasione del Salone del mobile di Milano, e che sicuramente sarà ripreso dopo la pausa estiva – afferma il vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Internazionalizzazione – Ma la World ArchitecTour Africa costituisce anche un primo approccio con il Paese Africa che proseguirà già a ottobre, a Casablanca, con altri incontri operativi, da cui potranno scaturire valide occasioni per i nostri imprenditori”.

Con la Regione Marche c’è Camera di Commercio attraverso il braccio operativo della sua azienda speciale dedicata, Tecne. Il suo presidente Moreno Bordoni sottolinea “il ruolo dell’azienda camerale che provvede in loco a organizzare la presenza delle imprese, a facilitarne le relazioni coi possibili partner esteri, a evidenziare le potenzialità del mercato. Una impresa su quattro all’evento di Padova è marchigiana. Il comparto del mobile marchigiano che ha tenuto duro anche nel momento più complesso dell’emergenza pandemica, in questo primo trimestre del 2022 cresce di oltre il 14%, uno sforzo del genere va supportato in tutti i modi”.

“Come Fiam Italia siamo felici dell’attenzione che la Regione Marche sta dedicando allo sviluppo dei mercati internazionali di nuovo sviluppo, qual è l’Africa – dichiara Daniele Livi, Ceo di Fiam, azienda presente a Padova – Sicuramente la prospettiva del vicepresidente Mirco Carloni di far proseguire l’esperienza B2B di Padova anche nella stessa Africa ci sarà di aiuto a fare meglio in un mercato che, per noi diventa, più importante di anno in anno”.

La manifestazione espositiva rappresenta un’occasione concreta di ulteriore crescita per gli export manager delle dieci prestigiose aziende marchigiane del settore presenti a Padova: Fiam Italia Srl (Tavullia), Fuligni Contract Srl (Montecchio di Vallefoglia), G.G.A. Srl (Corridonia), Mobilpiù Luxury Srl (Vallefoglia), Mobilificio Spab Srl (Sassocorvaro Auditore), DV Srl (Pesaro), G & F Srl (Camerano), Valpaint spa (Polverigi), Effe Salotti Sas (Vallefoglia), Sach Group Srl Sempl (Sant’Ippolito).

Forte del successo della precedente edizione, Fiera di Padova ha riprogrammato la manifestazione con un nuovo nome (World Architectour) riproponendo però il format già sperimentato lo scorso anno, che affianca, all’area espositiva, un fitto calendario di incontri studiati per favorire lo sviluppo di opportunità di business immediate in un mercato di grande interesse per il settore.

La Regione Marche e Tecne (Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche per i settori mobile e meccanica) coordinano la partecipazione collettiva delle imprese del territorio, finanziando il 50 per cento della spesa sostenuta.


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