OFFIDA – Torna ad Offida la seconda edizione del Festival “Gravità Poetica”, che partirà sabato 16 luglio e proseguirà domenica 17 luglio con l’inaugurazione della mostra Joy.
Al Parco Neruda, dalle ore 18, ci sarà un momento dedicato ai bambini e alle famiglie con l’autrice di libri per bambini e ragazzi, Carolina D’Angelo. Dalle ore 19, in piazza del Popolo, si esibirà con la sua arpa Alessandra Capone. Gran finale nel piazzale antistante la chiesa di Santa Maria della Rocca, dove si alterneranno lirica e teatro di Paolo Cutuli e Rosaria Angotti, le arti visive di Andrea Marazzi e un momento spoken poetry/elettronica con importanti nomi del mondo del doppiaggio e del teatro, come Gianfranco Miranda e Maria Giulia Ciucci, in perfetta fusione con l’elettronica di Gianclaudio Hashem Moniri, in arte Plaster.
Il 17 luglio si terrà, invece, alle ore 18, presso l’ex Sala lettura, in via Serpente Aureo 74, l’inaugurazione della mostra Joy che offrirà l’opportunità di vivere i portici in modo nuovo perché faranno da cornice a opere d’arte di pittori locali, coniugando socialità e creatività. Esporranno le loro opere tre artisti offidani che hanno una passione per la pittura: Massimiliano Nespeca, Fabio Nepi e Alessandro Alesiani.
“Dopo il primo appuntamento con Passi in versi, il tracking poetico e naturalistico all’alba per l’antico percorso della Madonna della Sanità in collaborazione con il Gad’A e l’associazione Offida Nova, il 16 luglio torna “Gravità Poetica” che includerà anche un laboratorio per bambini: la cultura deve partire proprio da loro – ha affermato l’Assessore alla Cultura Isabella Bosano.
“In questa II edizione volevamo mettere un focus sull’ambiente nel suo significato più ampio, riflettendo sia sulla sempre più profonda crisi ambientale e sull’urgenza di attuare strategie comunitarie per la sua salvaguardia attraverso gesti quotidiani, prese di coscienza – ha dichiarato l’organizzatrice Valeria Svizzeri. ” Interverranno in quest’ambito Marche Rifiuti Zero e Questione natura, entrambe nate con l’obiettivo di mettere in atto soluzioni pratiche per la cura dell’ambiente inteso anche come territorio, come casa quella che abiti dentro e che vivi al di fuori”.
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