ANCONA – Via libera a due avvisi pubblici rivolti, nel primo caso, a servizi di politica attiva del lavoro e, nel secondo, a interventi formativi di aggiornamento e riqualificazione. Misure che fanno capo al Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato con fondi del Pnrr. Nello specifico, le risorse disponibili sono complessivamente 13.650.00 euro, di cui 3.450.000 per il primo avviso e 10.200.000 per il secondo.

“Sono molto soddisfatto di presentare oggi i contenuti di questi due avvisi”, ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Stefano Aguzzi, nel corso della conferenza stampa organizzata per l’occasione, a cui era presente anche il presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli. “Questa iniziativa – ha dichiarato il presidente Acquaroli – testimonia il grande impegno per dare risposte concrete ed efficaci a chi è in cerca di occupazione con risorse importanti, in attesa di poter utilizzare i fondi europei per fine anno. Viviamo in un periodo storico difficile e queste misure che vengono messe in campo possono dare un giusto segnale a chi in questo momento può avere necessità di risposte”.

“Sono soddisfatto – ha continuato Aguzzi – perché grazie alle risorse del Pnrr mettiamo in campo due interventi molto importanti a sostegno dei lavoratori e a vantaggio della loro crescita professionale, soprattutto in un momento così difficile quale quello che si sta vivendo in prospettiva economica”.

“L’obiettivo per le Marche – entra nello specifico Aguzzi – è quello di inserire entro l’anno 14.800 persone iscritte ai Centri per l’impiego. Spesso il problema sta nella difficoltà di fare incrociare domanda e offerta di lavoro. Grazie al Programma GOL le persone saranno accompagnate in un percorso con un’offerta tagliata su misura per loro, che prevede o l’ingresso fin da subito nel mondo del lavoro, qualora vi siano i requisiti richiesti, o un periodo di formazione utile all’acquisizione di specifiche competenze”.

Tra le novità anche la cosiddetta condizionalità che costituisce una sorta di impegno che è tenuto a rispettare colui che entra in uno dei percorsi indicati.

Il programma Gol è stato introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione attraverso la presa in carico, l’erogazione di servizi specifici e la progettazione professionale personalizzata e lo fa mettendo a disposizione complessivamente oltre 21 mln di euro da distribuire lungo differenti percorsi – ognuno caratterizzato da specifici servizi – tra i quali, nel caso dei due avvisi appena pubblicati, il reinserimento lavorativo, l’aggiornamento (upskilling) e la riqualificazione (reskilling). Si tratta, nel caso del primo avviso, di servizi di orientamento specialistico, di accompagnamento al lavoro, di servizio per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, servizi di supporto all’autoimpiego e di tirocinio extracurricolare, per i quali i finanziamenti sono pari a 3.450.000 euro.

L’avviso è rivolto ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro che potranno inoltrare domanda sia in forma singola che in forma associata. La verifica di ammissibilità del soggetto esecutore ha ad oggetto esclusivamente la presenza dei requisiti amministrativi, tecnico-organizzativi e formali, non essendo prevista alcuna valutazione progettuale comparativa. In relazione all’uscita dell’avviso pubblico, si prevede la raccolta delle candidature a far data dall’ultima settimana di luglio e, presumibilmente, per tutto il 2022.

Il secondo avviso è finalizzato a costituire un elenco di soggetti esecutori degli interventi formativi di aggiornamento “Upskilling” e riqualificazione “Reskilling” e che ha l’obiettivo di accompagnare le persone, comprese quelle che presentano particolari situazioni di svantaggio o fragilità, in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze e all’ingresso/reinserimento nel mercato del lavoro.

Per l’attuazione degli interventi formativi che verranno previsti nell’Avviso, sono messi a bando complessivamente 10.200.000 euro.

La presentazione di proposte progettuali da parte di enti di formazione accreditati può avvenire esclusivamente in forma associata (partenariato). I partenariati devono essere costituiti nella forma di Associazione Temporanea di Impresa o di Scopo (ATI/ATS).

Possono presentare la propria candidatura all’avviso pubblico, in qualità di soggetti esecutori, gli enti di formazione, pubblici oppure privati, che alla data di presentazione della domanda di finanziamento, risultino accreditati presso la Regione Marche per la macrotipologia “Formazione Superiore”. Saranno 12 i raggruppamenti di enti di formazione ammessi a finanziamento a seguito della valutazione dei progetti e la redazione di una graduatoria di merito.


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