ASCOLI PICENO – Giunge al termine “Molteplice”, il festival internazionale di musica da camera di Ascoli Piceno, con al direzione artistica di Roberto Prosseda, organizzato dall’associazione ascolipicenofestival, presieduta da Emanuela Antolini.

Quattro gli imperdibili appuntamenti finali. Venerdì 23 settembre, alle ore 20,30, nell’auditorium “Emidio Neroni”, andrà in scena “Algoritmo”, una novità assoluta che mette insieme videoproiezioni, musica e danza e che valorizza tutti i bravi artisti locali, ideata e diretta dall’offidano Davide Calvaresi, artista visivo e regista cinematografico, direttore della Compagnia 7-8 chili, che sa attraversare con maestria diverse discipline: dalla video art alla coreografia digitale, premiato con il “Globo d’oro” nel 2019 per il suo film di legno “Olmo”. Algoritmo è un gioco musicale e coreografico affidato al caso ma è anche un invito a riflettere sul potere della casualità come generatore di significato – ha spiegato Davide Calvaresi e ha continuato: “Partendo dal concetto di algorismo, inteso come modello matematico per risolvere un problema, il concerto si basa sulla creazione di un dispositivo multimediale aperto in cui si fondono musica, danza e video. I brani musicali e ciò che accade intorno ad essi vengono definiti in base al calcolo delle probabilità tramite delle estrazioni. Le combinazioni sono molte e ognuna crea un impatto emotivo unico e irrepetibile. L’esito è imprevedibile, ironico e interattivo visto che anche il pubblico è chiamato ad agire”. Ad esibirsi ci saranno due giovani pianisti del Piceno: Umberto Jacopo Laureti di San Benedetto del Tronto e Jacopo Fulimeni di Porto San Giorgio. A danzare, invece, sarà Agnese Gabrielli di San Benedetto del Tronto, diplomata alla “Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi” di Milano.

Sabato 24 settembre, alle ore 20,30, sempre all’auditorium “Emidio Neroni”,  tornerà la musica classica con la pianista polacca Aleksandra Swigut, che sostituirà Aleksander Gadjiev, costretto ad annullare tutti i suoi concerti di questo periodo, che si esibirà in un programma che prevede musiche di Chopin, Liszt, Schubert e Szymanowski. Laureata e insegnante della Fryderyk Chopin University of Music di Varsavia, Aleksandra Swigut è stata semifinalista all’International Artur Rubinstein Piano Competition di Tel Aviv e ha preso parte al XVIII International Chopin Piano Competition di Varsavia.

Domenica 25 settembre, alle ore 18,30, sarà di scena il trio “Lumi” con “Luci da Nord Est”. Saimi Kortelainen al violino, Oskar Longyka al violino e Urban Megusar al violoncello proporranno musiche popolari finlandesi, norvegesi, svedesi, estoni e slovene.

Martedì 27 settembre, alle ore 20,30, sempre all’auditorium “Neroni” sarà la volta di “Oltre il klezmer”, dove si esibiranno in concerto la pianista, compositrice e produttrice sud africana Kathleen Tagg e l’americano David Krakauer, considerato uno dei più grandi clarinettisti di tutti i tempi, innovatore del klezmer, musica ebraica dell’Est Europa, che ha rilanciato con spettacoli in tutto il mondo.


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