VENEZIA – Al “Penzo” nell’undicesima giornata di serie B decidono il match Dionisi e Collocolo, due a zero per il Picchio che sale a quota 18 puntj, frutto di uno spirito ritrovato e anche di mister Bucchi che dopo alcune critiche ricevute ha saputo formare la squadra con un modulo diverso e  ricompattando il gruppo stesso.

Capitan Dionisi alla 500esima gara in carriera tra i professionisti realizza la sua rete   numero 117 raggiungendo Ciccio Caputo enella classifica overtime dei goleador di B. Motivo di orgoglio per uno come lui che ha saputo riprendere in mano la squadra dopo essere stato messo un pò da parte ad inizio stagione, senza mai perdersi d’animo e guidando i suoi compagni nelle “battaglie” in campo.

Strepitoso Collocolo che gara dopo gara sta crescendo sempre di più aveva già dato spolvero della sua classe nella gara di Coppa Italia contro la Sampdoria ed ora è più che mai una certezza nella mediana bianconera.

Post gara Federico Dionisi: ”Siamo cresciuti tanto nelle difficoltà e ne siamo venuti fuori da squadra e nelle ultime quattro partite lo abbiamo dimostrato. Oggi nel primo tempo non è stata una gara spettacolare, ma siamo rimasti compatti. Nella ripresa siamo stati più alti e negli spazi aperti siamo siamo riusciti a mettere in difficoltà una buona squadra. Nell’Ascoli ognuno sa perfettamente quello che deve fare sia che giochi dal 1’ sia che subentri. La classifica marcatori di tutti i tempi? Mi fa piacere essere venuto fuori insieme al gruppo, la soddisfazione personale va di pari passo con quella di squadra”.

Post gara Michele Collocolo:

”Il gol è stato istintivo, non ricordo neanche l’azione, devo rivederla in tv. Oggi abbiamo cercato di gestire i loro mediani cercando di muoverci in base ai movimenti avversari”.
Questo il commento di Mister Bucchi al termine della partita:

“Oggi sono sorridente perché mi diverto ad allenare la mia squadra, cosa impagabile per un allenatore. Ieri sera dopo cena quando noi guardavamo in tv Bari-Ternana, i ragazzi fra loro scherzavano, stavano morendo dalle risate, segno che stanno bene insieme e che riescono a fondersi. Merito dei nostri ‘vecchietti’ che sono eccezionali e trasmettono entusiasmo, oggi più che mai sono loro a trascinare questa squadra. Il sorriso non l’ho perso quando eravamo in burrasca, figurarsi ora. Oggi la squadra ha dimostrato di essere solidissima, siamo stati bravi a limitare gli attaccanti avversari, non abbiamo concesso nulla, non abbiamo mai avuto impressione di poter subire gol”.


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