ASCOLI PICENO- Una serata commovente quella che si è tenuta domenica 30 ottobre al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, per l’anteprima del docufilm “Come un padre” dedicato a Carletto Mazzone.

Il padre un pò di tutti gli ascolani come ha voluto sottolineare il sindaco Marco Fioravanti prima della proiezione.

La serata che è stata presentata da Massimiliano Ossini, ha visto la partecipazione della famiglia Mazzone (recentemente diventato per la seconda volta bisnonno) e in particolare della nipote Iole, giovane attrice ascolana che, con un monologo dedicato a nonno Carlo, ha introdotto il docufilm alla cui realizzazione ha contribuito insieme al papà Massimo, secondogenito del tecnico di origini romane.

Sul palcoscenico anche Alessio Di Cosimo che ha diretto il film, una raccolta di testimonianze di giocatori come Francesco Totti, Pep Guardiola, Roberto Baggio, Beppe Signori, Andrea Pirlo, Enrico Nicolii ed altri allenati dal “sor Magara” che con 795 presenze in serie A è il recordman degli allenatori italiani.

Il tutto iniziò ad Ascoli, dopo l’infortunio il passaggio alla panchina e il raggiungimento della massima serie, emozionanti le parole di Enrico Nicolini hanno commosso il pubblico, lui che da calciatore prima e da vice poi ha seguito il tencico romano in diversi club.

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ha consegnato alla moglie di Mazzone Maria Pia una pergamena in ricordo della cittadinanza onoraria che il Comune ha assegnato a Mazzone: “A Carlo Mazzone – la motivazione del riconoscimento – per i risultati sportivi raggiunti con la maglia e sulla panchina dell’Ascoli calcio, nonché per gli ideali e i valori umani trasmessi ai più giovani; al papà di tutti gli ascolani. Grazie Carletto, da oggi cittadino di Ascoli. “Come un padre” sarà disponibile dal 2 novembre su Prime Video.

Al termine poi scroscio di applausi per l’ingresso sul palco di Mazzone che è apparso accolto da cori da stadio.

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Realizzato e montato da Chiara Poli

Immagini di archivio di Chiara Poli, luglio 1962

 


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