ASCOLI PICENO – Verranno presentati il 1° dicembre, alle ore 15, presso Palazzo Panichi ad Ascoli Piceno, che ospita il Museo Archeologico statale, i primi esiti della convenzione sottoscritta lo scorso maggio dalla Direzione Regionale Musei Marche con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio e il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

La convenzione, voluta dal Direttore Regionale Luigi Gallo, ha come responsabile scientifico la professoressa Renata Picone, Ordinario di Restauro architettonico e Direttore della Scuola di specializzazione dell’Università Federico II di Napoli, e vede coinvolti i professori Mariarosaria Villani e Luigi Veronese e i giovani ricercatori, l’architetto Luigi Cappelli, Sara Iaccarino, Ersilia Fiore e Agostino Capri. Lo scopo della convenzione è, da un lato, attivare delle indagini volte ad approfondire la conoscenza di Palazzo Panichi, sia nella sua evoluzione storica che nella sua consistenza spaziale e materica, dall’altro, indagare le linee metodologiche per affrontarne il restauro e migliorarne le modalità di valorizzazione e fruizione. Frutto di questi lavori sarà la redazione di linee guida e studi metodologici per il restauro, la conservazione e la fruizione ampliata del Palazzo Panichi, ovvero un insieme di indagini preliminari indispensabili per ogni futuro intervento sul monumento.

Illustreranno i primi risultati della convenzione, relativi all’aggiornamento dell’evoluzione storica del palazzo, del rilievo con strumentazione innovativi e all’analisi dello stato attuale della costruzione, con particolare riferimento al suo stato conservativo e all’indagine diagnostica, il Direttore Regionale Musei delle Marche, il dottor Luigi Gallo, il Direttore del Museo Archeologico statale di Ascoli Piceno, la dottoressa Sofia Cingolani, il responsabile scientifico della Convenzione, l’architetto Renata Picone, i coordinatori della ricerca, l’architetto Luigi Veronese e l’architetto Mariarosaria Villani.


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