ASCOLI PICENO – L’associazione Egeria Odv, grazie al contributo della Regione Marche e in collaborazione con il gruppo itinerante popolare “Trallallero”, ha realizzato una serie di iniziative per la tutela e la valorizzazione del saltarello marchigiano.

Si tratta di tre appuntamenti sul tema delle “Veglie” invernali con racconti popolari di carattere natalizio, canti e musiche tradizionali. in cui verrà anche raccontato il saltarello nelle sue peculiarità. Il primo è giovedì 29 dicembre, dalle ore 9,30, in piazza Arringo ad Ascoli Piceno; il secondo è venerdì 30 dicembre, alle ore 16, presso ADA Circolo Ricreativo “Bruno Di Odoardo”; il terzo ed ultimo è sempre venerdì 30 dicembre, ma alle ore 18,30, presso la Biblioteca “Ascenzi-Ciccarese” nella Sala delle Colonne a Colli del Tronto.

Il saltarello, tramandato per imitazione di generazione in generazione, è caratterizzato da due importanti aspetti: il primo è quello che delinea il saltarello come forma espressiva libera, mentre il secondo ne traccia dei lineamenti caratteristici ben distinguibili, cioè di una danza tradizionale identitaria, caratteristica di un determinato luogo, propria di una comunità e perciò ben riconoscibile. Purtroppo oggi il saltarello nel Piceno e nelle Marche rischia di cadere in disuso perché è considerato dalle nuove generazioni qualcosa di vecchio, obsoleto e appartenente a un mondo agricolo e contadino. Da qui la legge regionale per la tutela e la salvaguardia del saltarello e il progetto presentato dall’associazione Egeria, che si completa con una preziosa pubblicazione con cd allegato sulle tradizioni popolari, i canti e le musiche tradizionali del Piceno.

Per informazioni:  380 4172770


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