ASCOLI PICENO – Ugl, a Relluce il compostaggio passa ad Ascoli Servizi Comunali: licenziato un lavoratore. Segue la nota del Sindacato:

«Non soltanto l’impianto di compostaggio è passato da un giorno all’altro all’Ascoli Servizi Comunali, ma addirittura un lavoratore dei 4 destinatari del passaggio che era in malattia si vede interrompere il rapporto di lavoro da Picenambiente e di fatto licenziato.

Ci si indigna, ma anche ci si incazza; uno dei 4 lavoratori passati in tutta fretta, fuori dai tempi procedurali dell’art. 6 CCNL igiene ambientale, essendo in malattia, dal 01 gennaio 2023 ha avuto interrotto il rapporto di lavoro da Picenambiente; e non essendo ancora assunto dall’Ascoli Servizi Comunali, di fatto è stato licenziato. Una assurdità che la Ugl ha appena appreso e che lascia senza parole. Nel passaggio da un’azienda a un’altra il lavoratore trovandosi in malattia, normativamente termina la malattia nell’Azienda cedente e successivamente formalizza l’assunzione con l’Azienda subentrante. La Picenambiente ha tagliato il 31/12/2022 il rapporto di lavoro con il lavoratore in malattia, senza che l’Ascoli Servizi Comunali avesse riassunto il lavoratore; lo ha di fatto licenziato. Un simile atteggiamento calpesta norme, dignità, diritti della persona in maniera del tutto inaccettabile; è una rappresentazione irragionevole di disinvolte operazioni aziendali; un campanello di allarme per sindacati e lavoratori a recuperare solidarietà e lotta per difendere diritti che rischiano di essere asfaltati. La Ugl Igiene Ambientale, si è immediatamente attivata per rimettere le cose a posto. Il “caso”, un autentico paradosso, e la normativa talmente blindata a difesa del lavoratore ci fanno essere assolutamente ottimisti sulla continuazione occupazionale del lavoratore e sul pagamento del periodo di malattia. La gravità dell’atto purtroppo rimane tutta in piedi ; in un contesto di procedura anomala in termini di tempi e modi.

La Ugl Igiene Ambientale è intenzionata a chiarire se qualcuno delle 4 unità fosse organico all’impianto TMB rimasto in capo a Picenambiente, piuttosto che alle C.D.Q. passato all’Ascoli Servizi Comunali. E’ poi da ultimo, ma certamente non ultimo per importanza, il quesito del perché un impianto di compostaggio passato il giorno prima e chiuso il giorno dopo».


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