CASTEL DI LAMA – In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Biodiversità, svoltasi lo scorso sabato, 3Bee annuncia la creazione della prima Oasi della Biodiversità in provincia di Ascoli Piceno. Grazie alla piantumazione di 2000 piante da nettare, la climate tech company ha creato un’area di protezione per l’ambiente e gli impollinatori, incentivando gli agricoltori a diventare “coltivatori di biodiversità“.

Le piante da nettare, messe a dimora in collaborazione con l’azienda agricola Il Riccio di Riccardo D’Angelo a Castel di Lama sono state distribuite gratuitamente al grower lamense, accompagnate da un incentivo economico per garantire la cura e la crescita delle piante. L’iniziativa rappresenta una sfida ambiziosa ma fondamentale all’interno di un territorio in cui il turismo è in forte crescita con conseguente messa a rischio dell’ecosistema. Per combattere questo fenomeno e agire in maniera concreta è dunque importante creare oasi di piante e nettare.

Grazie alla creazione della prima Oasi della Biodiversità a Castel di Lama, nei prossimi vent’anni verranno assorbite oltre 73 tonnellate di CO2 e nutriti ogni anno oltre 220 mila impollinatori, contribuendo alla salvaguardia degli ecosistemi naturali del territorio. L’iniziativa prevede anche l’attivazione di analisi satellitari per il monitoraggio dello stato di salute di flora e fauna, al fine di migliorare il numero di insetti impollinatori e specie viventi presenti sul territorio. In futuro, 3Bee attiverà la tecnologia Spectrum per il monitoraggio della biodiversità e progetti di rigenerazione con rifugi per impollinatori.

“Siamo molto orgogliosi di aver dato vita alla prima Oasi della Biodiversità in provincia di Ascoli Piceno – a Castel di Lama”, dichiara Niccolò Calandri, CEO di 3Bee. “Con questa iniziativa, vogliamo dimostrare che la tutela dell’ambiente e la crescita sostenibile sono possibili anche nell’agricoltura, grazie alla connessione tra tecnologia e natura. Siamo grati alla partecipazione dell’azienda agricola e del grower lamense, che si è dimostrato sensibile alla causa della salvaguardia della biodiversità e degli impollinatori. Continueremo a lavorare insieme per proteggere il nostro prezioso ecosistema e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

Ora che le piante sono state messe a dimora, Enti pubblici e Imprese hanno la possibilità di aderire al progetto, contribuendo così alla cura e alla crescita delle piante da nettare e assumendo un ruolo attivo nella salvaguardia della biodiversità.

L’iniziativa di 3Bee rappresenta un modello di agricoltura sostenibile che integra la tutela ambientale come parte essenziale del processo produttivo. In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Biodiversità, riaffermiamo l’impegno verso un futuro più verde e sostenibile per l’Italia, rafforzando l’equilibrio ecologico e la resilienza della nostra natura.


Copyright © 2024 Riviera Oggi, riproduzione riservata.