ASCOLI PICENO – In un momento storico estremamente delicato per le sorti del comparto edilizio, la CNA di Ascoli Piceno fa il punto con tecnici e istituzioni sulle prospettive che attendono il settore delle costruzioni.

L’occasione perfetta, in questo senso, è rappresentata da “Le nuove frontiere dell’edilizia”, il convegno che l’associazione territoriale di Ascoli Piceno, in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno, ha scelto di promuovere con l’obiettivo di evidenziare le criticità che ad oggi condizionano la stabilità della filiera delle costruzioni e, al tempo stesso, analizzare i traguardi già tagliati e gli obiettivi da raggiungere nei mesi a venire.

L’incontro è in programma nella mattinata di venerdì 30 giugno su uno dei palchi più prestigiosi del territorio piceno. Sarà il Teatro dei Filarmonici di Ascoli, infatti, a ospitare una mattinata di riflessione e condivisione su quattro autentici pilastri del settore edilizio, finiti per ragioni diverse al centro del dibattito pubblico e politico.

Bonus, ricostruzione, cessione del credito e Codice degli appalti saranno i quattro punti cardinali di un convegno che, a partire dalle 9,30, vedrà relatori di rilevanza nazionale alternarsi in un indispensabile momento di confronto tra addetti ai lavori, che condivideranno con il pubblico presente pareri ed esperienze concrete, utili a costruire insieme un nuovo orizzonte imprenditoriale ed edilizio per un territorio messo a dura prova dalle ombre che aleggiano sul settore delle costruzioni.

Come confermato dalle statistiche elaborate dal Centro studi CNA Marche a partire dai dati forniti da Camera di Commercio delle Marche, Opendata e Movimprese, negli ultimi 10 anni la nostra regione ha infatti assistito alla perdita del 19% complessivo delle imprese attive nel 2012 – ben 1.442 in meno dal 2018 a maggio 2023 – con un passivo decisamente più preoccupante del 7% osservato in media su scala nazionale.

In quest’ottica, come riportato dall’Osservatorio TrendMarche, il saldo positivo registrato nel 2022 in termini di variazione annuale dei ricavi medi del settore costruzioni (+14,4%) non si discosta poi molto dal +14,9% fatto segnare dal tessuto imprenditoriale marchigiano nel suo complesso. Dati pur sempre positivi, ma che stonano con il +69% relativo all’anno 2021, dopo il quale il territorio ha assistito a una brusca frenata in tema di bonus edilizi e cessione del credito, con la costante incognita legata ai cantieri della ricostruzione.

Un quadro evidentemente complesso, che necessita di un approfondito confronto tra istituzioni e addetti ai lavori. Per questa ragione, dopo i saluti affidati alla presidente CNA Ascoli Piceno Arianna Trillini, del prefetto di Ascoli Carlo De Rogatis, del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, dell’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Maria Antonini, del rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori e del direttore generale del confidi Uni.Co. Paolo Mariani, saranno i tecnici e gli ordini professionali impegnati in prima linea sul fronte edilizio a condividere con una platea di imprenditori il proprio punto di vista.

In particolare, il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Marco Trovarelli, il presidente dell’Ordine degli ingegneri Stefano Babini, il presidente del Collegio dei geometri Leo Crocetti e la presidente dell’ordine degli architetti Paola Amabili dialogheranno insieme analizzando criticità e prospettive del settore edilizio, prima di lasciare il palco al sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, al responsabile CNA Costruzioni Riccardo Masini e al Commissario per la ricostruzione Guido Castelli, al quale saranno affidate le conclusioni dell’incontro.

I biglietti del convegno, valido per il rilascio di crediti formativi, sono disponibili gratuitamente sul circuito online VivaTicket, all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/ticket/le-nuove-frontiere-dell-edilizia/210800

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 0736/42176 e 0736/298770 o, in alternativa, l’indirizzo e-mail [email protected]

«In una fase così delicata per la riqualificazione del nostro territorio, l’attenzione della nostra associazione non può non soffermarsi su un comparto trainante per l’economia locale, che se incentivato e sostenuto al meglio ha dimostrato di poter fungere da autentico volano anche per altri settori – dichiara Francesco Balloni, direttore della CNA di Ascoli Piceno -. È evidente, tuttavia, come ad oggi il meccanismo sia ormai inceppato e necessiti di nuovi strumenti per tornare a garantire opportunità di crescita alle piccole e medie imprese, ma anche a cittadini, famiglie ed enti locali. Ragionando insieme alle istituzioni e agli ordini direttamente coinvolti su queste tematiche, contiamo di offrire un contributo concreto nella risoluzione di problematiche ormai annose, che rischiano di vanificare gli sforzi profusi e i risultati ottenuti negli ultimi anni».

«La rinascita del Piceno, e non solo sul piano edilizio, passa inevitabilmente dalla ripresa del settore delle costruzioni – afferma Arianna Trillini, presidente della CNA di Ascoli Piceno – costretto oggi a vivere una crisi senza precedenti. Le continue modifiche al Codice degli appalti, il blocco imposto alla cessione del credito, i troppi vincoli burocratici e finanziari a scapito del mercato bonus e la necessità di tutelare la progettualità espressa dal territorio nell’ambito del Pnrr sono punti fermi dell’attività quotidiana della CNA. Come associazione, negli ultimi mesi abbiamo avanzato delle soluzioni concrete ed estremamente pratiche per tutelare gli interessi del territorio e dei nostri imprenditori, i veri protagonisti di un convegno che ci attendiamo molto partecipato e in grado di fornire risposte a chi le attende da ormai troppo tempo».

 


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