ROTELLA-  Il comunicato di Gianluca Egidi, Presidente della Pro Loco di Rotella.

“Dopo cinque mesi di riunioni e di risposte alle richieste via via presentate non resta che prendere atto che il Porcofestival che l’amministrazione è disposta ad autorizzare non ha nulla a che vedere con il Porcofestival che abbiamo costruito nel corso di 15 edizioni, ne tanto meno somiglia a quello che avremmo voluto proporre.

Bensì è un porcofestival ridimensionato, addomesticato, normalizzato, una “normale sagra” che si possa fare senza “disturbare”, senza le misure eccezionali che una manifestazione fuori dell’ordinario esige.

Così l’idea di fare un giorno in più non viene vista come un’opportunità da sfruttare ma come un pericolo da disinnescare perché “potrebbe venire troppa gente”.

La strada provinciale dove mettevamo il faccione del porco deve rimanere aperta anche durante la manifestazione per consentire “il normale traffico veicolare”.

Il porco Garden semplicemente non deve esistere.

Ogni richiesta in tal senso è stata negata. Come potrebbe se in ogni risposta è stato ribadito il rispetto del regolamento comunale del Piano di classificazione acustica che prevede la fine della musica all’una di notte,e  non è stata concessa deroga alcuna.

Ci siamo esposti pubblicizzando un ritorno.

Abbiamo lavorato duramente in questi mesi ignorando le incertezze derivanti dal confronto sopra descritto,perché una manifestazione come il Porcofestival ha le sue tempistiche e non c’era modo di attendere.

Abbiamo sostenuto delle spese. Nessuno potrà dirci che non lo abbiamo voluto fare. Amiamo questa manifestazione.

Abbiamo nel cuore ogni singolo momento vissuto assieme al fine di realizzarla.

Dirvi che no, non ci saremo, è l’ultima cosa che avremmo voluto fare.”

 


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