ASCOLI PICENO- Si è svolto venerdì 20 e sabato 21 ottobre negli spazi dell’ex Chiesa di Sant’Andrea con premiazione all’Auditorium del Polo Sant’Agostino – due spazi cittadini di proprietà comunale, dedicati principalmente ad appuntamenti culturali – l’hackathon PICENO2030 sull’economia circolare.

Evento culmine dell’omonima attività, ideata e prevista nell’ambito del dossier di candidatura di Ascoli Piceno a Capitale italiana della Cultura 2024, promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dal sindaco Marco Fioravanti, con il supporto non condizionante della Fondazione Pfizer, con la presidente Barbara Capaccetti, per la sensibilizzazione delle nuove generazioni ai temi della
sostenibilità ambientale.

Centotre studenti provenienti dagli istituti della provincia picena, suddivisi in 21 squadre hanno lavorato per 16 ore – con tanto di countdown attivato! – alla progettazione di una webserie tematica su circolarità e territorio, immaginando l’episodio pilota, dall’idea allo storyboard, passando per sceneggiatura e costruzione dei personaggi, con un occhio di riguardo alla fattibilità realizzativa dell’opera. Stimolanti gli interventi ispirazionali di Andrea Fasano, Pfizer Global Environmental Sustainability Sr Manager, e di Dario Fedeli, Pfizer Utilities Project Engineer su sostenibilità e circolarità delle risorse, del regista Andrea Giancarli sulla costruzione di un’idea creativa e di Jacopo Mascitti, ricercatore in Industrial Design della Scuola di Ateneo di Architettura e Design UNICAM “E. Vittoria” sulle connessioni tra sostenibilità e design.

È la squadra “i ragazzi della sostenibilità” del liceo scientifico Rosetti di San Benedetto del Tronto con la proposta creativa “I fratelli Spigniv” ad aggiudicarsi la vittoria che li porterà, affiancati dal regista Andrea Giancarli, coinvolto nel progetto, alla realizzazione della puntata pilota della webserie, incentrata sul riutilizzo di vecchi edifici per la creazione di nuove strutture con funzioni innovative, toccando il tema della rigenerazione urbana, in particolare di Villa Rambelli, luogo storico della città costiera lasciato a sé stesso, e sul parallelismo tra la fine della vita umana e la decadenza di un edificio abbandonato.

“Si è con il supporto non condizionante di classificata al primo posto per l’aderenza al tema della circolarità applicata al territorio piceno e per l’originalità dell’idea che tratta del recupero di un edificio abbandonato e quindi di riuso. La bellezza delle immagini contenute nello storyboard ha contribuito a rendere vivido e realistico il loro progetto”, questa la motivazione della scelta della giuria.

I 20 elaborati presentati, tutti validi e fonte di spunti interessanti per l’apertura e lo sviluppo del dialogo con la generazione Z, infatti, sono stati letti e valutati da una giuria formata ad hoc, composta dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono in rappresentanza del sindaco Marco Fioravanti, da Davide Paciotti, ricercatore della Scuola di Ateneo Architettura e Design E. Vittoria, dal membro del Comitato Ascoli Piceno, la cultura muove le montagne, nonché presidente Start SPA Enrico Diomedi, dal regista Andrea Giancarli e dalla rappresentante del team Ascoli Piceno, la cultura muove le montagne Cristina Carlini.

L’iniziativa ha dato vita a un circuito virtuoso attraverso la sinergia pubblico-privato, uno degli asset della governance del progetto di candidatura, attraverso la cooperazione tra l’Amministrazione comunale, Pfizer e il sistema scolastico, con particolare riferimento alle scuole secondarie di secondo grado, grazie al contributo della società di consulenza delle sustainability advisor Elena Galletti e Anna Tiberi e della creative advisor Annalisa Paladini e del team composto da Cristina Carlini, Elisabetta Mariani e Silvia Giardini e al sostegno prezioso di Rita Forlini e Carmina Laura Giovanna Pinto dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche nelle relazioni con il MIUR, nella realizzazione del percorso PCTO e nell’ingaggio degli istituti scolastici.

“È un’enorme soddisfazione vedere così tanti ragazzi entusiasti di aver partecipato a questo progetto, che prosegue, come promesso, le attività proposte nel dossier di candidatura di Ascoli Piceno a Capitale italiana della Cultura 2024, amplia il dialogo con le generazioni del futuro su temi fondamentali come quelli della sostenibilità e dell’economia circolare e consolida la proficua collaborazione dell’amministrazione comunale con le realtà imprenditoriali che insistono nel Piceno e con il sistema scolastico provinciale. Siamo un territorio come progetto e ci stiamo impegnando con determinazione nella valorizzazione e nella crescita sociale, culturale, turistica, sostenibile della nostra comunità” dichiara il sindaco Marco Fioravanti nel corso della premiazione, avvenuta insieme alla direttrice dello stabilimento ascolano del colosso farmaceutico, Rossella Bruni.


Copyright © 2024 Riviera Oggi, riproduzione riservata.