ASCOLI PICENO – In occasione del 125° anniversario dalla nascita del Club, l’Ascoli Calcio ha creato una maglia celebrativa speciale che i calciatori bianconeri indosseranno nel match di Campionato Ascoli-Como del prossimo 11 novembre 2023.

La maglia celebrativa

La maglia è stata svelata sui canali social allo scoccare della mezzanotte fra il 31 ottobre e il 1° novembre, proprio per celebrare una ricorrenza che, col trascorrere degli anni, diventa sempre più prestigiosa.

La maglia, nera con maniche bianche, strizza l’occhio al passato, precisamente alla stagione 1955/56, da cui trae ispirazione: due fasce orizzontali e parallele bianche, all’altezza del petto, squarciano il nero del fondo. Scollo a V con dettaglio a triangolo riverso bianco e la scritta nera ‘1898’. Il logo è d’altri tempi, una rivisitazione dello stemma del 1972, quando il Club per la prima volta assunse la denominazione di ‘Ascoli Calcio 1898’.

Ma perchè è così importante nella storia del club ricordare la stagione 1955/56?

Facciamo un passo indietro: nella stagione 1954-55 l’Ascoli  il cui presidente era Augusto Giammiro primo e vero presidente del dopo-guerra, toccò il punto più basso della sua storia retrocedendo in Promozione regionale.

Giammiro trasformò la societa da puramente dilettantistica a semi professionistica, alcuni giocatori vennero valorizzati e venduti per sostenere la società, come l’ascolano Giuseppe Gaspari passato in seguito alla Juventus: nel video  l’intervista dello stesso presidente che racconta perchè si rivolse a Del Duca.

Il presidente Giammiro che negli anni (dal 1952 al 1954) tanto si era speso  era ormai in preda a gravissimi problemi finanziari. Si legge sulla stampa quotidiana locale di quel periodo: «Davanti ad un passivo di oltre dodici milioni la situazione era talmente critica che il presidente Giammiro fece contattare Mario Benvenga, nipote dell’editore Cino Del Duca, per lanciare un SOS ad un uomo che, nato in provincia, a Montedinove, era divenuto uno degli editori più importanti a livello francese».

L’appello fu accolto il produttore cinematografico Cino Del Duca presentò ad Ascoli in anteprima mondiale il film Grisbì e consegnò un assegno di un milione di lire. La società prese il nome di Del Duca Ascoli nella stagione 1955-1956 e Cino Del Duca  divenne presidente onorario mentre Benvenga fu nominato commissario e nella stagione successiva 1956/1957 l’Ascoli, classificandosi al 1º posto, tornò in IV Serie. La stagione successiva  1958/59 l’Ascoli risalì in Serie C.

 

 


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