SPINETOLI – Teatro e danza, vecchie e nuove generazioni insieme sullo stesso palcoscenico per dar vita a un divertente musical dal titolo “Don Bosco, l’operaio di Dio”.
La rappresentazione teatrale, che vedrà in scena gli attori e le attrici dell’associazione teatrale “Nuovo Sipario Aperto” e i danzatori e le danzatrici della scuola di danza “Centro Musa.Ti”, si svolgerà sabato 27 gennaio presso la sala parrocchiale Don Paolo Rossi, ex Cinema 1947, in Piazza Kennedy 1 a Pagliare del Tronto.
In vista dello spettacolo, abbiamo incontrato e intervistato Luigino Balestra, Presidente dell’associazione teatrale che ci ha svelato in anteprima qualche particolarità del musical: “Sul palco si sarà un numero cospicuo di attori, saremo infatti circa 35. Ma ciò che più colpisce è la mescolanza di tutte le età. Ci sarà infatti con noi un novantaduenne, Ado Mascitti, accanto a un ragazzino di 9 anni. Il nostro Don Bosco, per esempio, è un ragazzo di 23 anni al suo primo debutto”.
“Pur avendo collaborato con altre associazioni in passato – confessa il Presidente – è la prima volta per noi che dividiamo il palco con gli allievi centro Musa.ti ed è anche la prima volta che portiamo in scena un musical, per cui è una vera e propria sfida a 360 gradi! Finora abbiamo sempre portato commedie brillanti e opere drammatiche”.
Ricorda, inoltre, Luigino Balestra: “Questo musical aprirà la stagione teatrale “Pagliare Apre il Sipario 2024” che prevede in tutto quattro spettacoli. Saremo poi sempre noi a chiudere la stagione il 20 aprile con “Gli Innamorati” di Goldoni.
Parlando della genesi dell’associazione, ricorda il Presidente: “La nostra compagnia nasce ufficialmente nel 2012 con cinque elementi, ma già dagli inizi del secolo alcuni di noi già facevano teatro. Il gruppo teatrale originario era “Sipario Aperto” e nacque ufficiosamente nel 1995. Nell’arco dell’ultimo ventennio sono entrate e uscite alcune persone e attualmente siamo 14 elementi. A capo della compagnia abbiamo la regista Luigina Allevi, io, Luigi Balestra, sono il Presidente e poi abbiamo un gruppo operativo di cui fanno parte: Ida Pezzella in qualità di economa, Matteo Di Antonio come segretario e Donatella Allevi come vicepresidente”.
Con la regista Luigina Allevi abbiamo poi ripercorso i maggiori successi che hanno portato gli attori e le attrici della compagnia sui più importanti palcoscenici non solo del Piceno ma anche di altre zone d’Italia.
“Il primo spettacolo fu nel 2013 “La gatta Cenerentola” di De Simone – racconta la regista – Abbiamo debuttato in vari teatri della provincia di Ascoli Piceno e devo dire che l’ho adorato. L’anno dopo grande successo ha riscosso “Tartuffe” di Molière, che è stato replicato ben dodici volte. E’ stato un bellissimo lavoro, ricco di bellezza sia nella scenografia sia negli abiti, e lo ricordo con estremo piacere perché è stato il primo lavoro che posso definire veramente “mio”.
“Nelle estati 2015/16 – prosegue Luigina Allevi – abbiamo partecipato con degli sketch a tema alla manifestazione Vintage Village, una rievocazione storica degli anni ’50/’60 nel borgo di Monteprandone. Nel 2016 abbiamo organizzato e condotto un corso teatrale per bambini concluso con il saggio “L’Isola che non c’è”. Nel 2017, poi, altro grande successo con “Bisbetica Domata” di Shakespeare, che abbiamo portato anche al teatro Vittoria di Ostra (in provincia di Ancona) in occasione della Giornata Mondiale del Teatro”. Sempre nel 2017 abbiamo portato in scena la grandiosa opera di Euripide “Le Troiane”.
Ancora la regista: “Presso il teatro Gigli di Pagliare abbiamo organizzato la prima edizione della rassegna “Pagliare Apre il Sipario”, dove abbiamo esordito con la commedia brillante “Il Povero Piero” di Campanile e con “Classici Teatrali”. Nel gennaio 2019 abbiamo esordito con una nuova commedia divertente “Viagra!!” di Angelo Rojo Mirisciotti, replicata per la terza volta nell’ambito della seconda edizione di “Pagliare Apre il Sipario”. Nello stesso anno, ad aprile, siamo andati in scena nel prestigioso teatro Ventidio Basso di Ascoli in occasione della manifestazione per disabili “Teatrando”, dove abbiamo partecipato con la comunità di Ascoli I Cirenei. Infatti, abbiamo sempre cercato di impegnarci nel sociale, coinvolgendo persone meno fortunate all’insegna di un gruppo quanto più inclusivo. Tra gli spettacoli più apprezzati c’è poi senz’altro “Il cornuto immaginario”, “Vizi e Vizietti” e “E’ colpa mia se piaccio alle donne?” presentata quest’ultima in occasione della la rassegna Uilt Marche 2019/20.
“Quando abbiamo una nuova produzione la portiamo, prima di tutto, a Pagliare per poi replicare in Vallata. Siamo arrivati, come dicevamo ad Ascoli al Ventidio Basso, ma anche a Offida al Serpente Aureo e abbiamo avuto occasione di calcare anche il palcoscenico del Teatro Centro Spazio di Roma“. Ci piace anche molto recitare all’aperto, per esempio quest’estate ad Acquaviva Picena abbiamo portato uno spettacolo scritto da me “Il fantasma del castello” e a dicembre ad Appignano abbiamo recitato in occasione della Processione dell’Anno Vecchio”.
Parlando degli attori che fanno parte della compagnia, confessa la regista: “Nessuno di noi è professionista. Alcuni hanno anni di esperienza alle spalle e altri sono del tutto nuovi al mondo teatrale. Vogliamo che sia un gruppo aperto a tutti, anche alle persone meno fortunate o con diversa sensibilità. Ci divertiamo tutti insieme anche a creare tutto da soli, dalle scenografie ai costumi. E’ tutto “fai da te”. Io stessa, nella vita di tutti i giorni, sono assistente in uno studio dentistico, ma sono appassionata di teatro fin da quando ero piccola. Ricordo che avevo sei anni quando sono salita per la prima volta sul palcoscenico e la mia battuta era “Sono Mirandolina, la più piccina!”
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