ROMA – Proseguono i lavori al cimitero di Pescara del Tronto, nella zona più colpita dal terremoto del 2016, nel comune di Arquata del Tronto.

A tale riguardo, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha liquidato la cifra di 298.339 euro quale anticipo per l’esecuzione dell’intervento, che ha
un importo totale di 805.400 euro.

Tale finanziamento è volto a ripristinare la piena funzionalità della struttura cimiteriale attraverso la sistemazione delle parti danneggiate e la demolizione/ricostruzione di altri elementi.

Le scosse hanno prodotto il crollo quasi totale della cappellina cimiteriale collocata all’esterno, in adiacenza del muro perimetrale, di cui è stata disposta la completa demolizione.

Crollati parzialmente anche il blocco loculi all’ingresso del cimitero, fatto che ha comportato l’espulsione di diversi cofani mortuari.

Anche qui è in programma la demolizione totale con conseguente ricovero provvisorio di una parte delle bare in loculi liberi e in un’apposita struttura provvisoria.

Stessa sorte per il blocco loculi D/E/F (lato sud), che ha riportato danneggiamenti diffusi su gran parte della sua estensione.

Infine, si interverrà anche sulla muratura perimetrale in pietrame sbozzato in travertino, crollata in diversi tratti.

Sono tanti i cimiteri resi inagibili a causa del terremoto – ricorda il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli -. Abbiamo fatto sì che tutti avessero un finanziamento perché il dramma della perdita di vite umane, nei paesi più colpiti dalle scosse di sette anni fa, ancor di più acuito per l’impossibilità di onorare i nostri cari defunti. Riparare una comunità vuol dire anche restituire la piena fruibilità dei luoghi di culto, dove poter coltivare il ricordo di chi non c’è più. Ringrazio il Presidente Francesco Acquaroli e l’Ufficio speciale per la ricostruzione che con la loro costante collaborazione rendono possibile l’accelerazione e il cambio di passo che stiamo imprimendo”.

Sono lavori importanti, perché il terremoto ha provocato gravi danni anche ai cimiteri e, anche se in questi anni ci siamo organizzati per offrire ai nostri cari una degna sepoltura, è importante recuperare questi luoghi – dichiara il sindaco Michele Franchi -. Specialmente a Pescara del Tronto, che purtroppo è uno dei luoghi simbolo del terremoto del 2016. Confidiamo nel rispetto del cronoprogramma per tornare ad avere finalmente un cimitero idoneo”.


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