ASCOLI PICENO – “Con riferimento alle nomine nel CdA della Start, prendo atto ancora una volta di come l’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto abbia voluto, a mio giudizio senza motivi validi, mancare all’opportunità di creare una collaborazione con la Provincia. Ciò nonostante i tanti rapporti intercorsi in queste settimane e in questi mesi, nei quali si è discusso ovviamente degli assetti territoriali tra cui anche quelli afferenti le modalità di gestione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma. Questioni e problematiche che avrebbero meritato un’attenzione maggiore in termini e modalità di gestione dell’azienda piuttosto che un allargamento del CDA. Ad ogni buon conto la Provincia di Ascoli Piceno, in un reciproco riconoscimento delle funzioni, ha sostenuto le richieste e gli accordi fatti in incontri formali con il Sindaco ed alcuni esponenti dell’amministrazione sambenedettese, che prevedevano un rinnovamento forte del CDA senza aumentarne i componenti, i quali spero a questo punto vogliano non innalzare il tetto di spesa complessivo delle indennità. Prendo quindi atto di come il Sindaco abbia disatteso quanto accordato insieme. Nelle prossime settimane sarà mia cura, come socio maggioritario della Start, colloquiare con le maestranze sindacali per approfondire le ultime questioni relative al personale e anche all’andamento dell’azienda. Nel ruolo istituzionale che mi compete, faccio gli auguri di buon lavoro ai membri del CDA uscente, oggi riconfermato, e ai due nuovi componenti aggiunti, nella consapevolezza che il lavoro da fare per migliorare il trasporto dei cittadini del piceno è molto, a partire da un rinnovato parco mezzi, attenzione all’ambiente, qualità del lavoro degli addetti e, soprattutto, una miglior qualità del servizio per studenti e cittadini”.

 


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