ASCOLI PICENO – Riscoprire e valorizzare l’artigianato tradizionale. E’questo l’obiettivo che la CNA Picena e Mito S.r.l. si sono prefissati. A dar man forte a tale iniziativa anche Antonella Ciocca – presentatrice in occasione del lancio del progetto -, Luca di Bella e Alessandro Damiani.

L’ambiziosa iniziativa si avvale dell’uso delle nuove tecnologie in un’ottica di riscoperta delle antiche tradizioni. “Mestieri d’arte” è infatti un sito web all’interno del quale, grazie alle testimonianze di 12 artigiani locali, gli utenti potranno riscoprire le arti più disparate.

Ceramista, calzolaio ed orologiaio: sono solo alcune delle professioni raccontate all’interno del portale web. Il progetto, finanziato mediante i fondi del PNRR, è stato premiato con il quarto posto su 167 progetti finanziati, a fronte di oltre 5000 presentati in tutta Italia.

Un risultato particolarmente significativo, specie per delle professioni che, dati alla mano, rischiano di scomparire. Le recenti statistiche ci parlano infatti delle difficoltà nel reperimento del personale.

A questo si aggiunge l’annoso tema del passaggio di testimone tra padri e figli che, diversamente dal mondo imprenditoriale, appare assai più difficoltoso. Al fine di esercitare queste professioni, è inoltre necessaria un’adeguata preparazione.

La CNA Picena si è pertanto prefissata, tra le altre, di mettere a disposizione una formazione adeguata, proprio per ovviare a questo problema.

Presenti alla cerimonia di presentazione il direttore della CNA Picena Francesco Balloni, la presidente regionale del CNA Artistico, Barbara Tomassetti; l’amministratore di Mito S.r.l., Elena Popa, l’esecutore progettuale Alessandro Damiani ed il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Bono.

A presentare l’evento Antonella Ciocca, che ha dichiarato: “Mestieri d’arte è un’iniziativa ampia e particolarmente interessante. Un progetto studiato, voluto e valorizzato.  Incontrare questi commercianti è stato un grande onore per me, in quanto ciascuno di loro mi ha insegnato qualcosa. La tecnologia sta certamente portando cose buone, ma, al tempo stesso, sta facendo scomparire questo settore. Il che rende ancora più encomiabile il contributo di queste persone verso la comunità. Vi invito dunque a visitare il sito, al cui interno troverete le testimonianze e le storie dei 12 artigiani di cui sopra”.

Nelle veci del sindaco Fioravanti, assente per impegni istituzionali, è poi intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Bono, dichiarando: “Mettere a servizio della comunità i propri talenti ha fatto sì che il nostro territorio potesse creare ricchezza, ma anche una tradizione da tramandare. Tali mestieri sono fondanti per la nostra società, dacché hanno dato grande benessere ai cittadini ed alle famiglie. L’intento è pertanto quello di farli conoscere anche alle nuove generazioni”.

“Oggi più che mai soffriamo il tema del ricambio generazionale – ha proseguito il direttore della Cna Picena, Francesco Balloni -. Per quanto concerne l’imprenditoria, c’è una tradizione familiare, in quanto le aziende passano spesso di padre in figlio. Diverso è il discorso dell’artigianato, ove l’accesso al lavoro è assai più difficile. Non è infatti possibile improvvisarsi artisti, poiché è necessaria un’adeguata formazione. Il nostro compito è stato quello di coordinare il lavoro con gli artigiani che, in maniera sinergica, lavorano sul territorio. Il risultato è quello della rivalutazione dell’arte. Portare questo progetti a Roma vuol dire valorizzare le specificità del territorio. Ascoli ha il 98% di imprese sotto i 50 dipendenti, segno che la piccola impresa è qualcosa di preminente nel Piceno”.

Di particolare rilievo le considerazioni di Barbara Tomassetti, nota ceramista nonché presidente regionale del Cna Artistico: “Per noi è importante fare squadra con gli artigiani. I mestieri sono sempre stati isolati, pertanto abbiamo compreso l’importanza di erogare un supporto e una formazione adeguata a questi artigiani. Abbiamo fatto molto con associazioni e imprenditori, proprio per valorizzare e tutelare questo settore”.

A presentare la parte tecnica del progetto Alessandro Damiani: “Abbiamo creato un portale digitale al fine di spiegare cosa sia davvero l’artigianato. Ritengo infatti importante riscoprire i mestieri antichi, il mio compito è stato pertanto quello di reperire i documenti storici che attestassero la storicità dei mestieri succitati. In particolare, mi sono concentrato sulle tecniche utilizzate ed i segreti di tali lavori. Ho ricercato inoltre le fonti che potessero testimoniare le storie di questi uomini e di queste donne”.

In conclusione l’intervento di Elena Popa, amministratore di Mito S.r.l.: “Vogliamo portare avanti la testimonianza degli artigiani. Desideriamo fortemente che questa arte resti nella memoria dei nostri figli e dei nostri nipoti. Vi ringrazio pertanto per aver partecipato a questo progetto”.

Conclusa la conferenza, è stato poi il momento del conferimento delle onorificenze agli artigiani che, negli anni, si sono distinti per il lavoro svolto sul territorio.


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