ASCOLI PICENO – Il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura questo weekend offre un doppio appuntamento: Sabato 8 giugno andremo a Rieti a scoprire la sua storia dove il fiume Velino incontra la via Salaria e chiuderemo la serata con il concerto di Marina Rei, Domenica 9 giugno a Ussita per un’escursione ad anello al cospetto del Monte Bove, nel pomeriggio Mabò Band e lezione spettacolo Paola Giorgi e Cesare Catà. Prima volta nella Regione Lazio,, a Rieti e nella provincia di Macerata ad Ussita per questa XV edizione del Festival che si svolgerà dal 2 giugno al 31 agosto, 24 eventi in 23 comuni nei territori delle quattro regioni dell’Appennino centrale compresi all’interno del cratere sisma 2016, promossa dal Commissario Straordinario Sisma 2016 e dal Bim Tronto. 

Questa edizione della manifestazione sarà caratterizzata da una “espansione” delle sue tradizioni confini. Per la prima volta, infatti, oltre alle Marche il Festival coinvolgerà anche l’Abruzzo, il Lazio e l’Umbria insieme alla collaborazione dei Bim Vomano-Tordino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti. L’obiettivo resta però invariato: dare vita a un evento dedicato al benessere, sostenibile ed esperienziale. Una manifestazione a vocazione turistica e culturale che unisce, in un fitto programma di appuntamenti diverse attività: escursioni, spettacoli, performance, concerti, incontri, presentazioni ed enogastronomia, favorendo un tipo di turismo esperienziale e accessibile.

“Doppio appuntamento questo fine settimana per il Festival dell’Appennino che, per la prima volta ‘valica’ i confini del territorio Piceno e approda prima a Rieti e poi nel maceratese, a Ussita- dichiara il Commissario straordinario sisma 2016 Guido Castelli. Quest’anno infatti, oltre, alle Marche, la manifestazione toccherà anche il Lazio, l’Abruzzo e l’Umbria. Si tratta di una sorta di abbraccio ideale tra le comunità delle quattro regioni colpite dal sisma 2016, nel segno della condivisione e della rinascita. Questa quindicesima edizione del Festival dell’Appennino, infatti, attraverso iniziative culturali ed escursionistiche che incentivano a venire nei nostri territori turisti e amanti della montagna, svolge a tutti gli effetti anche una funzione di riparazione sociale ed economica. A Rieti, uno dei centri principali dell’Appennino centrale, i cantieri dei lavori post-sisma in corso riguardano anche rilevanti interventi di ricostruzione pubblica, che contribuiranno a rendere il capoluogo sabino più moderno e attrattivo. Ussita invece è un comune montano incastonato tra i Sibillini che, dei Monti Azzurri, offre uno dei panorami più spettacolari. Anche qui finalmente i lavori di ricostruzione sono stati avviati e manifestazioni come questa contribuiscono a mantenere viva una piccola, ma tenace, comunità che ha subito ingenti danni a seguito del sisma. In conclusione, desidero ringraziare ancora una volta per la collaborazione i quattro Bim coinvolti, il cui contributo è decisivo per il buon esito del Festival”.

Per il secondo appuntamento del Festival  sabato 8 giugno sarà possibile visitare Rieti Sotterranea alle ore 17  (durata della visita  un’ora e un quarto).  La partecipazione alla visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione via email a [email protected], scrivendo nell’oggetto email “visita Rieti sotterranea” (indicando nomi, numero dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico) entro giovedì 6 giugno ore 19, numero massimo di partecipanti 50 persone. Il ritrovo per  è alle ore 16.45 a Piazza Cavour e partenza visita per i partecipanti prenotati alle ore 17.

Cena libera nel centro di Rieti.

La serata proseguirà alle 21.00 con il concerto di Marina Rei, presso il Chiostro di S.Lucia all’interno della sede dell’Università la Sapienza a Rieti, che con la sua splendida voce ci farà ascoltare i suoi  grandi successi e i brani del suo ultimo album.

La partecipazione al concerto è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it .

Per questa data sarà attivato un bus dalla Start al costo di 20 euro andata e ritorno ( da saldare in contanti all’autista prima di salire):  sabato 8 giugno ore 13 partenza da Grottammare (Stadio Comunale Filippo Pirani),  ore 13. 15 Porto d’Ascoli (sulla statale 16 all’altezza del parcheggio Decatlon),  ore 13.35 Castel di Lama ( parcheggio centro commerciale Città delle Stelle) e  ore 13.55 Ascoli Piceno (piazzale stadio ) per poi proseguire per Rieti senza altre soste.  Per usufruire di questo servizio è necessario prenotarsi inviando email info@festivaldell’appennino.it indicando nell’oggetto email “Prenotazione bus RIETI” e nel testo email nome e cognome/numero dei viaggiatori / un recapito telefonico/ località di partenza,  entro e non oltre le ore 14 di giovedì 6 giugno. Il bus sarà attivato solo se sarà raggiunto il numero minino di 40 persone, sarete avvisati personalmente nel caso non venga attivato il servizio.  Il bus partirà sabato 8 alle ore 13.00 da Grottammare per rientrare dopo il termine del concerto  ( partenza prevista da Rieti ore 22.45).

Questa data  di Rieti non prevede escursione.

Per Domenica 9 giugno  andremo a Ussita per un’escursione ad anello al cospetto del Monte Bove. Il ritrovo è alle ore 9.45 presso il parco giochi di Ussita, per poi partire per l’escursione alle ore 10.00.

L’escursione, un anello con partenza e ritorno ad Ussita, ha una difficoltà T (Turistica per tutti) è lungo 5,5 km, con un dislivello di 180 mt e un tempo di percorrenza di circa  3 ore (andata e ritorno).

Al rientro dall’escursione pranzo libero a Ussita.

La giornata proseguirà alle 14:30 con esibizione Mabò Band, una band tutta da scoprire che ci coinvolgerà in un momento comico-musicale. Alle ore 16 lezione spettacolo sulle Eroidi di Ovidio “Giura che senza me mai più godrai” con Paola Giorgi e Cesare Catà Bottega Teatro Marche con musica di Ludovica Gasparri. Un’attrice in scena diventa, nel tempo sospeso della lezione-spettacolo, Fillide, Briseide, Fedra, Deianira e Ipermestra, ripercorrendo le parole, gli entusiasmi e i terrori delle immortali Heroides, le Lettere in distici elegiaci che il poeta latino Ovidio immaginò essere inviate da alcune eroine abbandonate ai rispettivi uomini lontani.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it .

Raccomandazioni:

  • obbligatorio indossare scarpe  da trekking
  • avere con sè almeno un litro d’acqua
  • portare felpa/kway e telo/stuoia
  • consigliato un cambio completo da lasciare in auto

Per questa data sarà attivato un bus dalla Start al costo di 20 euro andata e ritorno (da saldare in contanti all’autista prima di salire):  Domenica 9 giugno  ore 6.30 partenza da Ascoli Piceno (piazzale stadio),  ore 6.50 Castel di Lama ( parcheggio centro commerciale Città delle Stelle), ore 7.10 Porto d’Ascoli (sulla statale 16 all’altezza del parcheggio Decatlon), ore 7.25 partenza da Grottammare(Stadio Comunale Filippo Pirani) per poi proseguire senza soste fino a Ussita. Per usufruire di questo servizio è necessario prenotarsi inviando email info@festivaldell’appennino.it  indicando nell’oggetto email “Prenotazione bus USSITA”   e  nel testo email nome e cognome/ numero dei viaggiatori /un recapito telefonico/ località di partenza,  entro e non oltre le ore 14 di venerdì  7 giugno. Il bus sarà attivato solo se sarà raggiunto il numero minino  di 40 persone, sarete avvisati personalmente nel caso non venga attivato il servizio.  Il bus partirà Domenica 9  giugno alle ore 6.30 da Ascoli Piceno per rientrare dopo il termine dello spettacolo (partenza prevista da USSITA ore18.00).


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