ASCOLI PICENO – Dopo 25 anni torna ad Ascoli Piceno un incontro di pugilato valido per il titolo professionistico italiano.

L’evento, organizzato dalla “Rosanna Conti Cavini Promotion” con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, si terrà venerdì 21 giugno sul ring allestito nella bellissima Piazza del Popolo.

 

A partire dalle 20:30, una serie di 4 incontri dilettantistici I.B.A. precederanno 2 match professionistici.

 

Il primo, sulle 6 riprese, vedrà Marcello Di Gennaro, pugile del Ruffiniteam di Monsampolo del Tronto, incrociare i guantoni con Pasquale Barile. Il vero main event della serata, però, sarà il successivo: un incontro sulle 10 riprese valido per la categoria dei Mediomassimi del campionato italiano professionisti, attualmente vacante.

 

Durante il match di punta calcheranno il ring il teatino Luca Spadaccini ed il pugile di casa Eros Seghetti. Spadaccini, “War Machine”, è un boxeur trentaquattrenne dotato di grande forza e agonismo, con un record di 10 vittorie, 6 sconfitte e 3 pareggi. Il Lupo di Roccamontepiano è quello con più esperienza, infatti questa sarà la terza occasione di conquistare la cintura tricolore, dopo le sconfitte contro Adriano Sperandio e Mustapha Vigan. Alle sue spalle i maestri Piero e Matteo Spadaccini.

 

Dall’altro lato, il più giovane Seghetti, 31 anni, vanta uno score di 10 vittorie, un pari ed una sconfitta, subita proprio durante il suo ultimo match, un incontro internazionale disputatosi lo scorso febbraio a Londra contro Karol Itauma. A guidarlo nella sua prima chances titolata sarà l’allenatore Roberto Ruffini.

 

La serata ha tutte le carte in regola per garantire un grande spettacolo. I due, infatti, si sono già battuti in un match dilettantistico vinto dal fighter ascolano, che anche questa volta tenterà di far valere il suo allungo maggiore e la sua tecnica sul pugilato offensivo e alla corta distanza dell’avversario per tornare alla vittoria e regalare alla sua città un’altra grande gioia sportiva.

 

“Avere ascolani che competono sportivamente a livelli così alti in diverse discipline è uno dei motivi che ci ha permesso di diventare Città Europea dello Sport 2025 – ha detto il Sindaco Marco Fioravanti – Per Ascoli è un onore accogliere un evento pugilistico tanto importante e vedere un concittadino giocarsi il titolo italiano. Faccio un in bocca al lupo ai ragazzi che venerdì saliranno sul ring donando agli ascolani l’opportunità di godersi uno spettacolo che da troppo mancava da casa nostra”.

 

L’ultima volta che la città delle cento torri ha ospitato il campionato professionistico di pugilato, infatti, risale al 1999, durante il quale l’ascolano Christian Giantomassi perse il titolo contro Massimo Bertozzi.

 

È con la voglia di cambiare la storia e tornare alla vittoria che Seghetti ci ha confessato: “fin da piccolo ho sempre avuto due sogni nel cassetto: combattere in Piazza del Popolo e competere per il titolo italiano di pugilato professionistico. Venerdì, finalmente, riuscirò ad esaudirli entrambi in un solo giorno e lo farò con tutti gli ascolani al mio fianco”.


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