ASCOLI PICENO – Tempo di vigilia.

Nel pomeriggio di domenica 9 febbraio si svolgerà a L’Aquila il match fra i padroni di casa e l’Atletico Ascoli valevole per il girone F di serie D.

La gara sarà a porte chiuse a causa della squalificato dopo gli scontri a fine partita fra supporter aquilani e sambenedettesi.

Il Club ascolano ha pubblicato sul proprio portale un’intervista a mister Simone Seccardini. Ecco le sue dichiarazioni: “Nell’ultimo periodo, a differenza dell’inizio di stagione, non abbiamo raccolto quanto avremmo dovuto secondo i dati oggettivi, quale ad esempio l’indice di pericolosità. Contro il Notaresco abbiamo pagato a caro prezzo gli unici episodi che abbiamo concesso agli avversari. Nonostante le tante occasioni create, non siamo riusciti a portare dalla nostra parte l’inerzia del match. I ragazzi continuano a lavorare duramente e sono certo che presto riusciremo ad invertire questa tendenza negativa. Da quando è arrivato il nuovo allenatore, L’Aquila ha messo insieme una media punti davvero importante ed ha acquisito grande solidità difensiva, subendo solo 5 gol nelle ultime 12 partite. Hanno una rosa composta da giocatori importanti. Sarà una partita con un alto grado di difficoltà, ma dovremo avere coraggio per ottenere un risultato positivo. Ogni giorno mettiamo nuovi tasselli per costruire una squadra più coesa e con maggiore esperienza. Le difficoltà e i momenti negativi devono essere stimolo di ulteriore crescita, e siamo consapevoli che quest’ultima non è mai lineare. Siamo sulla strada giusta ma è chiaro che ci sono ancora tante sfide da affrontare. È un peccato entrare al Gran Sasso d’Italia senza spettatori, giocare in uno stadio con una bella cornice di pubblico è sempre stimolante. La mancanza di pubblico potrebbe influire sul ritmo della partita e sulla capacità di mantenere alta la concentrazione, soprattutto nei momenti cruciali”.


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