ASCOLI PICENO – Di seguito una nota stampa, giunta in redazione il 10 marzo, da parte dei consiglieri comunali di Ascolto&Partecipazione, Ascoli Bene Comune e Partito Democratico.

Ad iniziativa delle e dei Consiglieri/e: Andrea Dominici, Francesco Ameli, Gregorio Cappelli, Marta Luzi,
Emidio Nardini, Manuela Marcucci, Angelo Procaccini;

Premesso
– che, come ormai noto da tempo, la fragilità idrogeologica del nostro territorio rappresenta una vera e
propria emergenza;
– che il Sindaco ha dichiarato più volte, anche attraverso una sua recente pubblicazione, di essere attento
alla tutela dell’Ambiente;
– che il costone che sovrasta la circonvallazione ovest di Ascoli Piceno è notoriamente e periodicamente
sede di cedimenti, tanto da necessitare interventi frequenti e costosi di contenimento, come dimostra
l’intervento dell’Anas in corso;
– che in data 12.5.2022, in risposta ad un’interrogazione presentata in sede consiliare, il dirigente Galanti
ha sottolineato che “il SUAP del Comune di Ascoli Piceno ha acquisito in sede di Conferenza di Servizi,
come da comunicazione di accoglimento prot. n. 20308 del 19.03.2019, anche il parere favorevole per
silentium della Regione Marche – Settore Genio Civile Protezione civile”;
– che il Comune di Ascoli Piceno ha acquisito parere idrogeologico solo nell’agosto 2024;
– che è espressamente escluso, ex art. 20, comma 4, l. 7 agosto 1990, n. 241, che il rilascio di un nulla osta
idrogeologico possa essere acquisito per silentium e che, nel caso di assenza del titolo autorizzativo, non
risulta ammissibile alcuna sanatoria postuma, a maggior ragione se i lavori siano stati già iniziati, come
nel caso di specie;
– che il Comune di Ascoli Piceno, mentre in un primo momento ha negato l’autorizzazione paesaggistica,
l’ha poi concessa senza che le soluzioni progettuali prescritte dal Comune stesso fossero state realizzate;
– che nel progetto è prevista la realizzazione di un serbatoio di GNL di imponenti dimensioni proprio in
aderenza al suddetto costone.

Si interroga il Sindaco per conoscere:

1) Se, percorrendo la circonvallazione ovest anch’egli abbia, seppur casualmente, osservato all’altezza
dello Stadio, un imponente sbancamento del costone roccioso legato alla realizzazione di un impianto per
l’erogazione di benzina;
2) Se non ravvisa una contraddizione palese tra la sua giustificata soddisfazione per i lavori di
consolidamento del costone roccioso di quel tratto di circonvallazione, a rischio idrogeologico, e
l’imponente sbancamento realizzato;
3) Se sia consapevole che i lavori di sbancamento siano stati iniziati in assenza di un parere favorevole
preventivo ed espresso sul vincolo idrogeologico;
4) Se ritenga che l’imponente sbancamento in oggetto sia davvero irrilevante dal punto di vista
paesaggistico;
5) Se non ritenga che i cittadini dovessero e debbano ad oggi essere informati relativamente ad un
intervento che prevede, tra l’altro, la realizzazione di un serbatoio di GNL di imponenti dimensioni
proprio all’interno del tessuto urbano cittadino.

Si richiede risposta scritta.


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