ASCOLI PICENO – Lunedì 21 luglio alle ore 18.30, alla Libreria Prosperi, nuovo incontro culturale con la presentazione del libro Una cosa che non parla. Intellettuali e studenti contro la scuola a cura di Giuseppe Nibali, pubblicato da Edizioni San Paolo, con interventi di Paolo Alessandrini, Viviana Birolli, Beatrice Borghi, Tommaso Di Dio, Massimo Garritano, Ludwig Monti, Markus Ophaelders, Carlo Alberto Redi, Silvia Romani, Enrico Terrinoni, e con un contributo di Alessandro Barbero. Dialogheranno con il curatore lo scrittore e insegnante Nicola Campagnoli e il poeta e insegnante Davide Tartaglia.
La scuola contemporanea sembra essere utile solo nella sua funzione di educazione alle tecniche, di distributore di competenze, un luogo nel quale gli studenti imparino a tradurre e a far di conto, frequentando pratiche e metodi che nel corso di quasi un secolo di scolarizzazione diffusa sono stati reiterati e rimescolati producendo risultati altalenanti. Ma dove sopravvive l’elemento culturale? Come dialogano la scuola e la vita dei ragazzi? Un divorzio sembra essersi consumato tra cultura e istituzioni scolastiche, che ha avuto come prodotto un contenitore vuoto, una cosa che non parla. Questo testo vede in dialogo chi in questi decenni è rimasto in silenzio, gli intellettuali e gli studenti. Per questo abbiamo coinvolto figure di spicco del panorama culturale italiano per le discipline scolastiche e dieci loro studenti. Il tentativo di ogni dialogo è però il medesimo: immaginare una scuola veramente nuova, che riesca a superare le criticità e a concentrarsi sulle proposte tramite la realizzazione di un nuovo immaginario didattico. Per costruirlo, il testo lascia spazio alle riflessioni di quanti vivono la scuola ogni giorno. Educazione alle conoscenze, biblioteche interattive, de-burocratizzazione della pratica scolastica, abolizione dei voti, studio della cultura contemporanea e educazione alla politica sono solo alcune delle proposte fatte dai ragazzi e discusse dagli intellettuali, nel tentativo di raccontare come la scuola dovrebbe e potrebbe essere: il motore dell’Intellighenzia del Paese.
IL CURATORE
GIUSEPPE NIBALI è nato a Catania nel 1991. Si è laureato in Lettere Moderne e in Italianistica a Bologna. Giornalista pubblicista, è direttore responsabile di “Poesia del nostro tempo” e curatore del progetto “Ultima”. Collabora con “Le Parole e le cose”, “Minima & Moralia”, “Il Foglio” e con il magazine “Treccani”. Ha pubblicato le raccolte di poesia Scurau (Arcipelago Itaca, 2021) ed Eucariota (Pordenonelegge /Samuele Editore, 2023). Animale (Italo Svevo Edizioni, 2022) è il suo primo romanzo. Dal 2023 è direttore editoriale della collana di poesia Apnea, edita da Mar dei Sargassi edizioni.
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