ASCOLI PICENO – Si è tenuta questo pomeriggio lunedì 21 luglio alle ore 16 presso la Sala Ceci della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Concorso ippico di salto ostacoli Città di Ascoli.
Presenti il sindaco Marco Fioravanti che ha esposto “Siamo felici di presentare la terza edizione e ringrazio la Regione Marche, il presidente Acquaroli e l’Assessore della Antonini, al commissario Guido Castelli e l’Assessore comunale Nico Stallone che hanno sempre creduto in questi eventi e alla Fise la federazione che ha creduto in questa città ringrazio la Moroni e il presidente Di Paola e l’impresa Panichi che ha deciso di sostenere la promozione di Ascoli con uno sport meraviglioso che può è un volano per il turismo. Valorizzare una città che cresce, e qui con noi anche il professore Papetti e Ossini. Ricordiamo che Ascoli è città europea dello sport 2025 e abbiamo deciso che il 19 in Teatro daremo un premio al miglior fantino di tutti i concorsi di Italia. Un concorso che fa conoscere la nostra città, il comune crede e vuole investire per valorizzare il concorso e da parte nostra c’è sempre la massima disponibilità”.
Il presidente della Federazione sport equestri, Di Paola:”Ringrazio il comune e la regione e la famiglia Panichi, poter portare la nostra disciplina regina e olimpica ad Ascoli è in grandissimo onore. Una grande occasione di promozione che si arricchisce al nuovo evento che ci aiuterà a creare un rapporto sempre piu intimo con questa città e sono convinto che i migliori cavalieri verrano ad Ascoli”.
Anche l’assessore Antonini, saluta e ringrazia tutti ribadendo come la Regione sia vicina a questi sport equestri “Un evento che in due anni è cresciuto in maniera incredibile, abbiamo l’esperienza della Quintana ma era la prima volta che ci si confrontava con un concorso ippico a ostacoli ed è diventato un evento internazionale che promuove la città”.
Massimiliano Ossini tornato da Tokio, è intervenuto per specificare che nel prossimo programma parlerà ancora di Ascoli e anche di questo evento, e quanto sia importante fare vivere in territorio passando dallo sport e la cultura. “Importante anche avvicinarsi a questo modo grazie a questi eventi”
Il commissario Castelli ringrazia e sottolinea la passione per lo sport anche da parte della famiglia Panichi e la Federazione che ha coordinato tutto al meglio. “L’impianto Squarcia ha raggiunto così una dimensione multidisciplinare”.
La presidente Fise Marche, la professoressa Moroni “Sappiamo le origini del concorso quasi per scherzo ma si sono potute realizzare grazie al comune che ha reso tutto possibile in un crescendo continuo, è uno dei concorsi più apprezzati di Italia e tanta gente ha conosciuto Ascoli grazie a questo concorso, il sogno è crescere ancora e magari ospitare qualche straniero per fare conoscere la nostra città nel mondo”.
Il professore Stefano Papetti sottolinea la grande continuità tra gli appassionati di ippica e di musei “Vorremmo fare dei cinque musei di Ascoli un turismo fatto di un pubblico che si muove per motivazione culturali e anche sportive”.
Simone Panichi “Da comitato organizzatore non posso che ringraziare tutti, noi che facciamo questo sport abbiamo deciso di partire con questa iniziativa, la Fise nazionale ci ha permesso di portare qui atleti di livello internazionale”.
L’assessore allo sport, Nico Stallone: “Puntiamo sul turismo sportivo, grazie a questo concorso stiamo facendo conoscere la città a tante persone, e il premio awards di carattere nazionale vuole diventare un appuntamento fisso”.
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