ASCOLI PICENO – Dopo la rifinitura nel pomeriggio svoltasi al Picchio Village, miste Tomei ha convocato 25 calciatori per il match con il Perugia in programma domani alle ore 15:00 allo stadio “Curi” per la quarta giornata del girone B del campionato di Serie C. Il tecnico bianconero, squalificato per sette giornate viene sostituito in panchina dal vice Giuseppe Agostinone.

1 Vitale, 46 Barosi, 41 Brzan, 2 Pagliai, 3 Nicoletti, 17 Guiebre, 19 Menna, 23 Alagna, 27 Cozzoli, 30 Curado, 33 Rizzo, 4 Damiani, 6 Ndoj, 24 Bando, 62 Milanese, 80 Corradini, 25 Rizzo Pinna, 7 Silipo, 10 Del Sole, 11 Oviszach, 15 D’Uffizi, 18 Corazza, 29 Palazzino, 9 Chakir, 35 Gori.

 

Alla vigilia di Perugia-Ascoli Mister Tomei ha presentato in conferenza stampa il match del ‘Curi’: “Affrontiamo una squadra forte, che ha una storia e vuole far bene, sicuramente sarà una sfida particolarmente importante perché di fronte ci sono due squadre con un blasone prestigioso ed entrambe vorranno portare a casa il bottino pieno. A Perugia c’è giustamente aria di entusiasmo, ci fa piacere giocare in uno stadio pieno, è stimolante, ma ci concentreremo sul campo, sarà una partita difficile perché loro hanno voglia di ottenere la prima vittoria, ma noi non siamo da meno, vogliamo i tre punti per dare continuità ai risultati e per continuare a crescere, per migliorare nel percorso e diventare sempre più squadra. Sarà una partita combattuta, il Perugia può far male in qualunque situazione, ha voglia di rivalsa per i risultati non in linea con quello che avrebbe voluto, servirà attenzione”.

 

L’allenatore si è soffermato anche sullo stato di forma della squadra e sugli aspetti da migliorare: “Finora abbiamo affrontato squadre importanti, dimostrando d’essere sulla buona strada, dobbiamo essere più cinici, sbagliare meno negli ultimi venti metri, ma sono contento di come si stanno comportando i ragazzi, sono tutti a disposizione e quindi posso scegliere. Ci saranno più partite nella partita, nel calcio moderno una squadra che vuole essere forte deve avere ventidue titolari, c’è chi parte prima e chi dopo, ma tutti devono stare sul pezzo e dare il proprio contributo, per me è molto importante chi subentra. In ogni partita dobbiamo mettere fieno in cascina dal punto di vista cognitivo, tecnico tattico e fisico. I nuovi si stanno inserendo bene, ci danno la possibilità di poter variare le caratteristiche in campo e possono cambiare l’inerzia della gara”.

 

Il tecnico bianconero, che domani non potrà sedere in panchina per squalifica, è tornato a parlare del gesto che ha determinato la sanzione: “E’ stato un gesto assolutamente da condannare, sportivamente e deontologicamente, mi scuso con l’arbitro e con chi era alla partita, mi è dispiaciuto per l’immagine della società e della città. Detto ciò, viviamo nell’epoca dei social, ho tirato per stizza una bottiglietta per la decisione dell’arbitro, ma da lì a dire che volevo tirare una bottiglietta in testa all’arbitro… non mi va di passare per quello che non sono, il gesto di nervosismo è da condannare, ho tirata la bottiglietta a terra con forza, ma lungi da me voler far male all’arbitro. E’ stata una reazione istintiva a una decisione sbagliata e in quel momento stavamo per prendere gol, quindi ero nel pathos della partita”.

 

L’ultima considerazione è sui tifosi, quasi un migliaio, che domani saranno al “Curi”: “Essere seguiti dai tifosi è sempre un vantaggio, so che ai ragazzi fa effetto perché sono una spinta che ci aiuta ad affrontare la partita, speriamo di dare una gioia a loro come è stato a Terni”.

 

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE MISTER TOMEI – WEB TV:

 


Copyright © 2025 Riviera Oggi, riproduzione riservata.