ASCOLI PICENO – Alla vigilia del match contro il Guidonia Montecelio, in programma Sabato 18 Aprile alle ore 20:30, match valido per la 37^ giornata del campionato di Serie C Sky Wifi, parla mister Tomei.
Ad arbitrare sarà Simone Gauzolino della sezione di Torino. Gli Assistenti sono Carmine De Vito di Napoli e Michele Decorato di Cosenza. Quarto Ufficiale Domenico Castellone di Napoli, Operatore FVS Daljit Singh di Macerata.
Sui prossimi avversari “La squadra sta bene, tutti pronti. Partita trappola anche se loro sono già salvi. Hanno dimostrato, nonostante le difficoltà del girone di ritorno, di essere allenata bene e di avere giocatori validi. Sarà una gara dura. Ennesima partita dove bisogna dare il 110% non voglio pensare che una squadra viene con la mentalità leggera anzi giocano meglio le squadre senza pressione. La partita con la Vis Pesaro è stata una partita dove anche loro si giocavano dei piazzamenti play off, ma abbiamo visto che tutte le gare, e i ragazzi lo sanno, nascondono insidie”.
Che partita sarà col Guidonia: “Squadra offensiva che ha cambiato modo di giocare, può mettere in difficoltà sugli esterni, mezz’ale importanti. Possono fare in ripartenza, ma anche in costruzione, noi dobbiamo fare la nostra partita senza farci distrarre. Se l’Arezzo vincerà il campionato è meritato, l’importante che noi alla fine possiamo dire di non aver demeritato”.
Un resoconto sulla stagione: “Pensandoci è combattuto il sentimento e sarei felice se fosse l’ultimo e dall’altra parte mi dispiacerebbe molto non provare più l’emozione di giocare al Del Duca, non finirò mai di ringraziare questo popolo e questa città che ci ha fatto sentire in un’altra categoria. Il direttore ha detto che abbiamo ricevuto più di quello. Si potrà vincere o non vincere, ma ci tengo a dire che sicuramente mi sarò goduto il viaggio. A volte si raggiungono gli obiettivi a volte no, ma si deve sempre dare tutto senza fare drammi se l’obiettivo non si raggiunge”
“Mi ha colpito al ritorno da Forlì – prosegue Tomei- che alla stazione di servizio ho visto tutto il gruppo dei tifosi dei Veterani, di tutte le età dai più anziani ai bambini, sono contento che i ragazzi riescano a rendere orgoglioso un popolo”.
In gruppo unito che si diverte e questo fa la differenza“. Grande senso di appartenenza. Per me sono un orgoglio i ragazzi. Non vedo l’ora di arrivare al Picchio Village perché l’atmosfera che si respira grazie a loro e a tutti quelli che lavorano qui è piacevole. Dimostrano quotidianamente la loro età, c’è uno spirito molto positivo senza negatività e ti permette di avere piacere in quello che fanno. Non vuol dire non essere seri, ma farlo con positività oggi come oggi è un segreto non ho mai sentito piangerci addosso o essere negativi su qualcosa e questo lo portano in campo, è una grande soddisfazione e questo lo dirò sempre è tutto merito loro, un bel segnale per tutti in questo momento al di là del calcio”.
Sulla rosa e la gestione: “Abbiamo ricostruito da zero. Siamo stati fortunati perché quando si acquista un giocatore non lo conosci a livello umano. Oltre a prendere giocatori funzionali abbiamo preso ragazzi sani, caratteristica fondamentale. Più facile da gestire perché tutti si mettono a disposizione. Anche chi gioca meno o pochissimo sono il vero motore di questa squadra. Ti permettono di allenarti ad alta intensità, a loro ho fatto un plauso. Sono molto attento soprattutto a chi non gioca”.
Sulla situazione Ternana e il campionato: “Sicuramente i ragazzi sono stati attenti, giustamente valutato quello che succedeva. Almeno c’è la possibilità di finire nella normalità. Dispiace per una città come Terni che ha cultura e storia calcistica vivere queste situazioni. Bisognerà essere sempre più attenti a queste cose ed evitare nei prossimi anni”
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