Axum Molinari Stadium 38esima ed ultima giornata del girone B del campionato di Serie C.
Arbitra Castellone della sezione di Napoli.
CAMPOBASSO (4-3-3): Forte; Parisi, Salines, Celesia (61′ Pierno), Olivieri (61′ Cerretelli ); Serra (68′ Martina ), Agazzi , Di Livio (78′ Antenucci sv); Lombari (78′ Brunet sv), Bifulco, Gala . A disposizione: Rizzo, Forte, Papini, Cristallo, Lancini, Gargiulo, Padula, Magnaghi, Sarr. Allenatore: Zauri
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado , Nicoletti, Guiebre (68′ Ndoj); Corradini (55′ Milanese ), Damiani ; Silipo (68′ Galuppini ), Rizzo Pinna (55′ Corazza ), D’Uffizi; Gori (55′ Chakir ). A disposizione: Barosi, Brzan, Rizzo, Pagliai, Menna, Bando, Palazzino, Del Sole, Oviszach. Allenatore: Tomei
Arbitro: Castellone di Napoli 6
Assistenti: Andreano di Foggia e Cataneo di Foggia
IV Ufficiale: Mirabella di Napoli
Operatore FVS: Ciannarella di Napoli
Rete: 64′ Gala
Spettatori: 5.867
La partita
Si ferma sul più bello la corsa dell’Ascoli. All’Axum Molinari Stadium nell’ultima curva di un campionato mozzafiato, i bianconeri di Tomei perdono 1-0 contro un Campobasso coriaceo e, complice la vittoria dell’Arezzo sulla Torres, vedono sfumare la promozione diretta in Serie B.
Finisce dopo dieci successi consecutivi la striscia record del “Picchio”, condannato da un gol di Gala e dalla giornata di grazia del portiere rossoblù Forte, autentico protagonista del pomeriggio molisano.
L’avvio di gara è un monologo bianconero, con Tomei che disegna un 4-2-3-1 fluido pronto a trasformarsi in un 4-3-2-1. D’Uffizi è una spina nel fianco costante sulla corsia esterna: al 16’ pennella un cross perfetto per l’inserimento di Corradini, ma Forte compie il primo miracolo di giornata, opponendosi anche al tap-in ravvicinato del centrocampista.
Il Campobasso risponde con le folate di Lombari e i tagli di Di Livio, andando vicino al vantaggio al 37’ con un diagonale di Olivieri deviato provvidenzialmente da Nicoletti.
Il giallo del FVS e la beffa firmata Gala
Nella ripresa l’Ascoli alza i giri del motore. Gori impegna severamente Forte con un sinistro improvviso, poi è Rizzo Pinna a testare i riflessi del numero uno molisano. Al 55’ l’episodio che fa discutere: Guiebre cade in area dopo un intervento scomposto di Gala. Tomei chiama la “card FVS” (il supporto video), l’arbitro rivede l’azione al monitor ma decide di far proseguire tra le proteste marchigiane.
È il momento della svolta. Mentre l’Ascoli si riversa in avanti con i nuovi innesti Milanese e Chakir, il Campobasso colpisce in contropiede. Al 64’ Lombari scappa sulla fascia e serve a Gala un pallone che il fantasista trasforma nel gol dell’1-0 con un destro preciso. È la rete che gela gli oltre 800 tifosi giunti da Ascoli.
Applausi nonostante il verdetto
Il finale è un assedio bianconero, ma Forte è insuperabile su Milanese e Chakir, mentre Bifulco allo scadere grazia Vitale scheggiando la traversa in contropiede. Al triplice fischio arriva la notizia da Arezzo: i toscani vincono 3-1 e si prendono la B.
L’Ascoli chiude il girone B a 77 punti, una quota altissima che però non evita la lotteria dei playoff. Nonostante la delusione per il sorpasso subito all’ultima giornata, il popolo bianconero ha tributato un lungo applauso alla squadra. Anche il presidente Bernardino Passeri è sceso in campo sotto il settore ospiti per ringraziare i sostenitori: il sogno promozione non è svanito, ma dovrà passare per la battaglia dei playoff, al via il prossimo 17 maggio.
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