CASTIGNANO – Dare un’ampia visibilità, meritata, al territorio.

Questa è stata la missione di “Piceno è meglio”, evento svoltosi il 6 e 7 giugno nel Borgo di Castignano a cura dell’associazione Frangar non flectar. Una missione superata con successo che ha visto protagonisti suoni musicali e sapori enogastronomici con anche la cultura e la storia sugli scudi.

Nel recente fine settimana un buon numero di visitatori, nonostante il caldo e la finalissima PlayOff che ha visto coinvolta e vincente l’Ascoli Calcio, ha raggiunto il Comune di Castignano facendo un vero e proprio viaggio tra musica, cultura, enogastronomia e tradizione.

Sia il 6 sia il 7 giugno si sono svolte le visite guidate per il paese a cura di Fuselli e Filiari Viaggi dove la tour operator Veronica Alberti e la guida turistica Lella Palumbi hanno raccontato ai visitatori, provenienti anche da Comuni e regioni limitrofe, la particolare storia di Castignano che non tutti conoscono. Tra i vari aneddoti spiccano l’origine del nome del Borgo, derivante con probabilità forte dai meravigliosi castagneti e dall’albero del castagno che troneggiava nella piazza del paese (tanto che figura nel civico stemma) ma anche la famosa Stele di Castignano che attrae turisti e studiosi da tutta Europa per vederla e cercare di risolvere il rebus inciso sopra (n.d.r l’originale si trova attualmente presso il Museo Archeologico di Ascoli Piceno mentre a Castignano è esposta una copia nel Borgo).

Sabato e domenica si sono svolti anche due convegni importanti, il primo a cura della professoressa Elena Santilli con a tema “Dal mito alla storia della Sibilla, il ruolo delle leggende nella valorizzazione del territorio” e il secondo a cura del professore Roberto Bruni con oggetto la “Storia e tipicità della viticoltura picena”.

E a proposito di vini, i visitatori hanno avuto la possibilità di degustare vini provenienti dalle cantine “Oasi Le Fratte”, “Vinicentanni” e “Tenuta Santori”. Gli amanti della birra sono stati accontentati dal birrificio “Babylon” e per gli appassionati di distilleria erano presenti “Ngricca picena destillatio”, “Terre dei Calanchi piceni”, “L’oro dell’Ascensione” e “Corradetti la bottega”. Per chi preferiva una bevanda analcolica ha sicuramente giovato dei prodotti dell’azienda “Bibite Paoletti”. Ovviamente non mancava la parte culinaria con delle apposite box contenenti i prodotti del territorio e gustosi piatti della tradizione picena.

Spazio anche all’intrattenimento musicale con le apprezzate esibizioni di Vinicio Simonetti, Mattia Parissi, della band Azi, del Marconetti Jazz Quartett e del gruppo I Soci.

Enorme soddisfazione fra i visitatori e ovviamente anche dai membri dell’associazione Frangar non flectar. Ecco le loro dichiarazioni a riguardo: “L’evento è nato con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare i sapori del Piceno attraverso le piccole realtà del nostro territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di degustare prodotti tipici, vini, cibi e distillati che raccontano la storia e le tradizioni della nostra terra. I due giorni di manifestazione sono andati molto bene e siamo felici di aver visto tante persone scegliere di visitare e scoprire il nostro piccolo borgo. Tra buon cibo, ottima musica e momenti dedicati alla cultura, Castignano si è animata grazie al contributo di tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa. Un ringraziamento speciale va agli artisti che si sono esibiti durante le due serate, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, e alle guide che, attraverso le visite organizzate, hanno permesso ai visitatori di conoscere la storia, le tradizioni e le bellezze del nostro paese”.

Anche un auspicio per il futuro: “Siamo particolarmente soddisfatti della risposta del pubblico, perché eventi come questo rappresentano un’importante occasione per valorizzare i piccoli borghi, che oggi rischiano troppo spesso di essere dimenticati. Vedere tante persone passeggiare per le vie del centro storico, apprezzare le eccellenze locali e vivere il paese con curiosità ed entusiasmo è stata per noi una grande soddisfazione. Naturalmente siamo consapevoli che ci siano aspetti da migliorare. Proprio dagli errori e dalle piccole difficoltà riscontrate vogliamo ripartire per crescere ancora, con l’obiettivo di rendere le prossime edizioni sempre più curate, accoglienti e coinvolgenti. La nostra è un’associazione composta da ragazzi e ragazze che dedicano tempo ed energie alla comunità, con la voglia di mettersi in gioco e migliorarsi continuamente. Per questo guardiamo al futuro con entusiasmo e ci auguriamo che le prossime edizioni possano offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più bella e suggestiva nella splendida cornice del nostro borgo”.

Ed infine una bella consapevolezza: “Un ringraziamento particolare va al Comune e alla Pro Loco di Castignano, che hanno creduto nel progetto e ci hanno aiutato concretamente nella sua realizzazione. Crediamo che valorizzare il territorio significhi prima di tutto farlo vivere. Vedere Castignano riempirsi di persone, sorrisi e condivisione è stata la soddisfazione più grande e la conferma che investire nei piccoli borghi e nelle loro tradizioni è una strada che vale la pena continuare a percorrere. Infine, ci teniamo a ringraziare tutti i membri della nostra associazione: un gruppo di giovani che, con passione, impegno e spirito di collaborazione, riesce ogni volta a trasformare un’idea in qualcosa di speciale. Questo successo rappresenta per noi una grande motivazione e un’importante spinta per continuare a lavorare e a proporre nuove iniziative per il territorio”.


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