ASCOLI PICENO – Anche quest’anno La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è stata accolta al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con tre appuntamenti da mercoledì 8 luglio a venerdì 10 luglio.

In occasione del primo appuntamento, è stata consegnata ai figli Vittorio ed Elisabetta Sgarbi la Medaglia Commemorativa spettante al Sotto Tenente Giuseppe Sgarbi per la sua partecipazione alle campagne di guerra 1940-43, nell’ambito del progetto Storico – Culturale: “La Memoria Bellica degli Italiani nel Mondo”.

La medaglia, conferita per conto del Ministero della Difesa, riconosce l’impegno dei combattenti nella Seconda guerra mondiale ed è stata assegnata alla memoria del Comb. S. Ten. Giuseppe Sgarbi, classe 1921
Alla cerimonia hanno partecipato il Col. David. Bastiani, Comandante del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno” di Ascoli Piceno e il Cav. Joselito Scipioni, presidente dell’Associazione Culturale “La Memoria Bellica degli Italiani nel Mondo”.

Giuseppe Sgarbi, padre di Vittorio ed Elisabetta, per quasi mezzo secolo ha esercitato la professione di farmacista nella campagna tra Veneto ed Emilia. Nel 2014, a 93 anni, esordisce nella narrativa con il romanzo Lungo l’argine del tempo. Memorie di un farmacista (vincitore del Bancarella Opera Prima e del premio Internazionale Martoglio), seguito da Non chiedere cosa sarà il futuro (2015), Lei mi parla ancora (2016, premio Riviera delle Palme) e Il canale dei cuori (2018). Nel 2021 Pupi Avati ha tratto da Lei mi parla ancora l’omonimo film con Renato Pozzetto, Fabrizio Gifuni, Isabella Ragonese, Chiara Caselli e Stefania Sandrelli.

Nei suoi libri, Giuseppe Sgarbi ha raccontato anche l’esperienza al fronte durante il secondo conflitto mondiale, in Grecia ed Albania.

«Mio padre era molto orgoglioso di essere stato un valido Sotto Tenente. Era un uomo rigoroso, autoritario e dolcissimo. Avrebbe reagito, sul palcoscenico del Ventidio Basso nelle sue amate Marche, con orgoglio e commozione» ha dichiarato Elisabetta Sgarbi.

«Mio padre Giuseppe, a differenza di mia madre, era un uomo che esercitava la sua presenza in silenzio, come faccio io oggi – dichiara Vittorio Sgarbi – questo riconoscimento ricorda quanto, dentro quel silenzio, mio padre ha fatto, ha raccontato, ha vissuto. Ringrazio l’amico Walter Scotucci che ha recuperato le medaglie con cui si onora l’impegno di mio padre nella Seconda Guerra Mondiale e vivo quindi l’orgoglio di un figlio nel prendere atto dell’impegno di uno storico tenace e determinato ad arrivare al risultato a cui è arrivato».

Giovedì 9 luglio, è andato in scena “Ai margini della luce. Concertato a due per Francesco d’Assisi”, con Alessio Boni (Nastro d’argento come miglior attore protagonista 2004) e Marcello Prayer, per la speciale commemorazione degli 800 anni dalla morte di Francesco D’Assisi. La lettura-spettacolo nasce dal desiderio di non aggiungere nuove parole alla figura di Francesco, ma di far risuonare voci autentiche: quella del Santo, di chi lo ha conosciuto e custodito nel tempo, di chi ancora oggi ne avverte la presenza viva e bruciante. Uno spettacolo intenso capace di sprigionare una luce positiva e vitale, che invita il pubblico a un ascolto partecipe.

Questa sera, venerdì 10 luglio, sarà la volta dello spettacolo “L’inferiorità mentale della donna”, con Veronica Pivetti e Cristian Ruiz, su testo di Giovanna Gra, preceduto da un prologo di Maria Sole Sanasi.

Lo spettacolo affronta con intelligenza e tagliente ironia una delle più clamorose aberrazioni culturali del secolo scorso: l’idea che le donne siano state considerate per secoli fisiologicamente inferiori. È ispirato al compendio “L’inferiorità mentale della donna” scritto nel 1900 da Paul Julius Moebius – assistente nella sezione di neurologia di Lipsia – che esordisce così “Come stanno le cose riguardo ai sessi? Un vecchio proverbio ci suggerisce: capelli lunghi, cervello corto”. Attraverso una selezione di testi tra i più esilaranti mai scritti con pretesa di razionalità scientifica, la scena restituisce al pubblico un ritratto paradossale dei pregiudizi che hanno segnato la storia.

Inizio ore 21, biglietto cortesia 5 euro su Vivaticket www.vivaticket.com/it/ticket/l-inferiorita-mentale-della-donna/300071.


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