ACQUASANTA TERME – La Cabina di coordinamento sisma 2016 ha acquisito l’intesa sulle modifiche e
integrazioni all’Ordinanza speciale 95 del 3 febbraio 2025, relativa agli interventi
nel Comune di Acquasanta Terme.

Il provvedimento, adottato nell’ambito delle misure commissariali previste per gli
interventi urgenti e di particolare criticità, finanzia il recupero e il ripristino di alcuni
tratti della pubblica illuminazione danneggiati, direttamente o indirettamente, dagli
eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016.

L’intervento riguarda diverse frazioni del Comune di Acquasanta Terme, tra cui Arola,
San Martino, Corneto, San Pietro di Cagnano, Piane Cagnano, Pomaro e Novele. Il
progetto prevede il ripristino della rete di illuminazione pubblica a servizio della
viabilità stradale e dei percorsi pedonali, con l’obiettivo di garantire maggiore
sicurezza, funzionalità e qualità della vita nei borghi interessati.

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 240 mila euro, di cui 225 mila euro
di risorse aggiuntive a valere sulla contabilità speciale della ricostruzione sisma 2016.
Con le modifiche approvate, il quadro finanziario complessivo dell’Ordinanza speciale
95 raggiunge il limite massimo di 21.714.895,90 euro.

“Anche un intervento sulla pubblica illuminazione assume, nei territori colpiti dal
terremoto, un valore che va oltre l’aspetto tecnico – dichiara il Commissario alla
ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli –. Significa restituire sicurezza, servizi
essenziali e piena vivibilità alle frazioni. La ricostruzione passa dalle grandi opere, ma
anche da questi interventi puntuali, che incidono concretamente sulla quotidianità
delle persone. L’obiettivo è continuare ad accelerare la ricostruzione, sciogliere le
criticità e assicurare ai territori risposte tempestive. Acquasanta Terme è uno dei
Comuni simbolo dell’Appennino ferito dal sisma e ogni passo avanti rappresenta un
investimento sulla permanenza, sulla sicurezza e sul futuro delle comunità. Ringrazio
ricostruzione e del sindaco Sante Stangoni”.

“Il rilancio dei borghi passa anche attraverso il decoro e la vivibilità degli stessi per
quelle persone resilienti che hanno scelto di rimanere. Grazie al commissario Castelli
e al presidente Acquaroli per la costante attenzione sul cratere” dichiara il sindaco
Sante Stangoni.


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