VERONA – Una reazione da grande squadra, una prova d’orgoglio che cancella i dubbi estivi e regala i primi tre punti in campionato. L’Ascoli cancella i cinque gol subiti in Coppa Italia ed espugna il “Bentegodi” battendo l’Hellas Verona per 2-1, ribaltando lo svantaggio iniziale grazie a un inizio di secondo tempo fulmineo firmato da  Silipo e D’Uffizi.

L’avvio di gara vede l’Ascoli gestire bene il pallone, ma al 21′ la retroguardia bianconera si fa sorprendere: Le Borgne scappa a destra e serve Mulattieri che, sotto misura, non sbaglia. Il Verona spinge e sfiora il raddoppio prima con il palo di Compagnon, poi rischia di beneficiare dell’espulsione di Corradini per un fallo su Harroui. Il Var richiama l’arbitro Di Loreto, il cartellino diventa giallo e il Picchio resta in undici, chiudendo la prima frazione sotto di un gol.

Nella ripresa, la musica cambia radicalmente. Al 53′ Perciun recupera un gran pallone sulla trequarti, Chakir serve Silipo che davanti a Leali non sbaglia col mancino: 1-1. Passano solo tre minuti e il ribaltone è servito: Damiani lancia D’Uffizi che si accentra dalla destra, ubriaca la difesa avversaria con una serie di dribbling e beffa Leali sul primo palo, firmando il suo primo gol in Serie B. Il finale è una trincea: il Verona attacca a pieno organico con i neoentrati Livramento e Cham, ma la difesa dell’Ascoli, guidata da un monumentale Rizzo e dalle parate di Vitale, respinge ogni assalto fino al triplice fischio.

Le Pagelle del Picchio

VITALE 7 – Sempre attento e reattivo quando chiamato in causa. Nel primo tempo dice no a Kastanos, nella ripresa mura Compagnon col piede e blinda il risultato nel finale su Livramento. Una sicurezza assoluta tra i pali.

MILANESE 6.5 – Schierato ancora una volta come terzino destro adattato per necessità. Soffre inizialmente le folate di Harroui e Bradaric, ma tiene botta con intelligenza tattica finché non viene riportato a centrocampo nel finale.

CURADO 6.5 – Il leader silenzioso della retroguardia. Quando il Verona alza il baricentro e getta palloni in area, la sua esperienza diventa fondamentale per pulire l’area e guidare i compagni nei momenti di massima pressione.

RIZZO 7.5 (Il Migliore) – Una prestazione monumentale. Inizialmente soffre l’intraprendenza di Compagnon, ma cresce minuto dopo minuto: salva sulla linea, devia con la schiena una conclusione a botta sicura di Harroui, compie una diagonale perfetta su Livramento e si concede persino un tiro che impegna Leali. In piena emergenza, si riscopre un gigante.

GUIEBRE 6.5 – Spinge con continuità sulla corsia mancina, offrendo cross interessanti e garantendo fisicità. Prende un giallo evitabile nella ripresa, ma la sua prestazione sulla fascia opposta è una certezza di solidità e polmoni.

DAMIANI 6.5 – Quantità e qualità in mezzo al campo. Ha il grande merito di avviare l’azione del raddoppio servendo l’assist decisivo per lo scatto di D’Uffizi. Esce stremato nella ripresa. (Dal 28′ st OLIVERI 6 – Entra per presidiare la fascia destra permettendo a Milanese di avanzare; fa buona guardia).

CORRADINI 6 – Rischia tantissimo al 36′ quando l’arbitro gli sventola il rosso diretto, poi tramutato in giallo dal Var. Al netto del brivido, combatte su ogni pallone in cabina di regia. (Dal 37′ st NICOLETTI s.v.).

SILIPO 7 – Ha il merito immenso di rimettere in piedi la partita nel momento più complicato. Sfrutta l’assist di Chakir e fulmina Leali con un mancino chirurgico per il suo secondo gol stagionale. Dai suoi piedi nascono sempre i pericoli maggiori.

PERCIUN 6.5 – Lavora nell’ombra, ma la sua giocata al 53′ è il turning point del match: recupera con caparbietà il pallone sulla trequarti che dà il via all’azione dell’1-1. (Dal 28′ st ACAMPORA 6 – Porta freschezza ed esperienza nel convulso finale).

D’UFFIZI 7.5 – Una spina nel fianco costante per la difesa scaligera. Prima sfiora il gol nel primo tempo, poi nella ripresa si inventa una perla d’autore: serie di dribbling ubriacanti in area e destro rasoterra sul primo palo. Esce stremato dai crampi dopo aver speso tutto. (Dal 23′ st BOLSIUS 6 – Aiuta la squadra a tenere alto il baricentro nei minuti finali).

CHAKIR 6.5 – Tanto lavoro sporco a fare a sportellate con Dawidowicz ed Edmundsson. Gli manca un pizzico di precisione sotto porta, ma serve l’assist perfetto per il pareggio di Silipo. (Dal 37′ st GORI s.v.).

ALL. TOMEI 7 – Il suo Ascoli non si disunisce dopo il gol subito e dimostra un’anima d’acciaio. Indovina la strategia nella ripresa, motivando i suoi ragazzi che colpiscono duramente il Verona nei primi minuti del secondo tempo. Gestisce bene i cambi e l’emergenza difensiva, portando a casa tre punti d’oro.


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