ANCONA – Per gli anziani marchigiani over 70 arriva il progetto Sprintt un “grande fratello” della salute per prevenire la disabilità legata all’aumento della fragilità fisica. L’iniziativa è stata presentata nel corso dell’assemblea della Federpensionati Coldiretti Marche, ad Ancona, con la presenza del presidente nazionale Giorgio Grenzi,del segretario Danilo Elia, del presidente regionale del’associazione Antonio Carletti, del dott. Antonio Cherubini dell’Inrca di Ancona e del direttore regionale della Coldiretti, Enzo Bottos.

Lo studio, promosso in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma e l’Inrca stesso, verrà condotto su soggetti sopra i 70 anni disposti a essere seguiti per un periodo di due anni da una equipe medica, sottoponendosi a un programma clinico legato ad attività fisica, alimentazione e educazione alla salute. Nell’arco temporale fissato saranno valutate dai ricercatori le relative condizioni e, in particolare, la capacità di camminare e di spostarsi autonomamente, di non cadere, di non ammalarsi frequentemente e di non essere ricoverati. Dai pensionati marchigiani della Coldiretti sono già arrivate una quindicina di adesioni, un buon risultato considerato che il progetto europeo prevede di seguire 1500 anziani in 12 stati dell’Unione.

“Crediamo fortemente in questo progetto e siamo orgogliosi di essere parte di questo successo della ricerca italiana – ha dichiarato il Presidente della Federpensionati Grenzi -. Rientra, infatti, nei nostri fini statutari adottare e sostenere in ogni contesto politico, sociale ed economico tutte le attività e le azioni che possono contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone anziane nella società, valorizzandole come risorse del futuro”.

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