BARI – Alla fine arriva la sconfitta per l’Ascoli Picchio. Al San Nicola vince il Bari per 3-0. Bianconeri che partono bene, ma l’espulsione di Gigliotti al 37′ cambia il flusso della gara. Nella ripresa la fortuna non aiuta l’Ascoli: il vantaggio dei galletti nasce da un tiro deviato, mentre il raddoppio è un autogol di Mogos. Con il Picchio ormai sbilanciato ed alle corde, Floro Flores la chiude.

PAGELLE

LANNI 6 – Incolpevole sui gol, compie qualche buon intervento per evitare un passivo più pesante.

MOGOS 5,5 – Gioca una partita molto solida, mettendoci la giusta cattiveria agonistica e non mollando fino all’ultimo minuto. Purtroppo lo sfortunato autogol penalizza la sua prestazione.

PADELLA s. v. – Costretto ad arrendersi dopo soli 24′ per un problema muscolare. DE SANTIS (dal 24′) 5,5 – Entra molto concentrato e si comporta bene fino all’1-0 del Bari, poi collassa e perde un po’ la testa.

GIGLIOTTI 4,5 – Al di là della scelta – opinabile – del direttore di gara, il suo intervento con la gamba molto alta è un’ingenuità che uno come lui non deve permettersi, specie con Padella già fuori per infortunio. Senza girarci troppo intorno: costa la partita all’Ascoli.

MIGNANELLI 5,5 – Fino all’espulsione di Gigliotti è uno dei migliori, viaggiando sulla fascia di sinistra come un Frecciarossa. Quando però c’è da difendere e fare trincea, vengono fuori molti dei suoi limiti difensivi, accentuati dal talento di Galano, tant’è che si fa sorprendere alle spalle in occasione del secondo gol del Bari.

BUZZEGOLI 6 (IL MIGLIORE) – Prende in mano la partita già dai primi minuti, facendo leva su tutta la sua proprietà di palleggio. Anche dopo l’espulsione di Gigliotti non si scompone mai e, anzi, continua a giocare con grande personalità e classe.

BIANCHI 6 – Lotta come un gladiatore su ogni pallone e vince quasi tutti i contrasti a centrocampo. Uno degli ultimi a mollare. Sfortunatissima la deviazione sul gol del vantaggio di Galano.

CARPANI 5,5 – Inizia bene facendo molto movimento. Quando è costretto a spostarsi in fascia, dopo l’espulsione, ovviamente va più in difficoltà, tendendo a sparire dalla partita. ROSSETI 6 (dal 69′) – Ottimo ingresso in campo in una partita difficile ed ormai praticamente segnata. Ha voglia di giocare e di incidere e questo può solo che giovare a lui e all’Ascoli per il futuro.

CLEMENZA 6 – Pronti via punta subito l’uomo e fa partire un tiro-cross insidioso sul quale Favilli non arriva per poco. Costretto al sacrificio dopo l’espulsione di Gigliotti. CINAGLIA (dal 39′) 5 – Pur con tutte le attenuanti del caso, l’ingresso a sorpresa, il ritrovarsi con un compagno inedito ed in 10 vs 11, la sua partita rimane comunque disastrosa. Prima, rischia di regalare un gol a Floro Flores con un intervento goffo, poi, si fa saltare dallo stesso attaccante napoletano, in occasione del 3 gol, con estrema facilità.

PARLATI 5,5 – All’esordio in Serie B parte, come tutto l’Ascoli, con discreta personalità. Dopo l’espulsione prova a giocare una partita di sacrificio difensivo, ma dà poca effervescenza in attacco.

FAVILLI 6 – Se si vanno a vedere le occasioni è l’unico ad impegnare veramente Micai. Non esce mai dalla partita e va a caccia di ogni pallone con grande grinta e tenacia.

 

FIORIN-MARESCA s.v. – Prestazione ingiudicabile. Troppi fattori esterni hanno influenzato la gara: espulsione, gol con tiro deviato e autorete. La prima mezz’ora è di grande personalità, giocando alla pari, se non meglio, del Bari in uno degli stadi più difficili della Serie B. Senza Gigliotti, e probabilmente Padella, bisognerà ritrovare l’equilibrio che tanto ha giovato all’Ascoli durante questa striscia di 6 risultati utili.

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