ASCOLI PICENO – Fine anno, tempo di bilanci. Anche per il Partito Democratico di Ascoli, in vista di un 2018 cruciale, essendo momento in cui si voterà per le elezioni nazionali e quindi, nel 2019, per il Comune di Ascoli.

“Ci troviamo di fronte a due livelli in questa città: uno che riguarda la distruzione sistematica del bilancio e l’altro sugli incassi che non vengono puntualmente reinvestiti – afferma il capogruppo Pd nel Consiglio Comunale di Ascoli, Francesco Ameli.

“La nostra volontà è di farci trovare pronti al confronto con l’attuale amministrazione – prosegue Ameli – su questi grandi temi, e su altri, come, da esempio, l’investimento sulle scuole comunali e provinciali. Non vogliamo fare solo semplice opposizione, ma anche creare una forte alternativa politica e vogliamo essere aperti e sensibili ai problemi della città”.

“I danni che hanno lasciato le gestioni Castelli-Celani in questi anni sono sotto gli occhi di tutti” afferma con durezza, Valentina Bellini. “Ci sono grandi partite sulle quali siamo pronti a pressare l’amministrazione, una è la ricostruzione. Ci sono fondi importanti che devono essere investiti meglio. Altro punto importante è la raccolta differenziata, questione alla quale l’amministrazione comunale ha dimostrato di essere tutt’altro che attaccata”.

Decise anche le parole di Castiglia: “La questione dei rifiuti è la cifra del modus operandi dell’attuale amministrazione. Sono stati obbligati a farla. Hanno avuto un accelerazione solamente quando si sono resi conto che non vi era altra possibilità di azione. Questa continua rincorsa all’emergenza è il denominatore comune del modo di fare in tutti gli ambiti. Stiamo assistendo ad una svendita del nostro patrimonio per risanare debiti, anche molto lontani nel tempo”.

 

 

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