OFFIDA – In una lettera aperta Paolo Filiaci, cittadino offidano e appartenente alla lista “Liberi e Uguali” oltre che sindacalista Cgil ad Offida, ha criticato duramente la situazione della sanità locale, rivolgendosi alla direzione del Distretto Sanitario di Ascoli, al Presidente della Giunta Regionale, al direttore dell’Asur e al sindaco di Offida.

“Lo scrivente Paolo Filiaci, quale cittadino di Offida, referente per Offida del partito Liberi e Uguali e sindacalista Cgil nel Fermano,  chiede di intervenire tempestivamente per alleviare i notevoli disagi ai cittadini offidani per la scelta del nuovo medico di Medicina Generale a seguito del pensionamento della stimatissima dottoressa Maria Bini”. Filiaci quindi “consiglia di aprire almeno uno sportello aggiuntivo quando si verifica un simile evento e permettere anche la scelta o revoca del medico con una procedura on line (pratica diffusissima oggi per molti documenti)” si legge.

“Infatti, molti miei concittadini in fila con me questa mattina hanno condiviso l’invio di questa lettera aperta, perché senza alcuna programmazione per appuntamento molti dei circa mille pazienti si presentano alle otto del mattino per essere tra i primi trenta fortunati, considerato che più di trenta al giorno circa gli impiegati previsti non riescono a farne. Pertanto molti offidani devono tornarci tre o quattro volte nei giorni successivi, percorrendo ogni volta circa 50 chilometri al giorno andata e ritorno, oltre alla complicazione dell’assentarsi dal lavoro per i lavoratori dipendenti e il danno da perdita di tempo per i liberi professionisti. Si confida in un Vostro risolutivo intervento”.

 

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