ASCOLI PICENO – Sono 345 gli interventi, previsti nelle Marche, per il ripristino della viabilità nelle zone terremotate. Fanno parte di un “pacchetto” di 505 realizzazioni, accorpate in 260 progetti che andranno conclusi nelle regioni dell’Italia centrale devastate dal sisma.

Sono ricompresi nel primo e nel secondo stralcio del Programma attuato dall’Anas: dopo 240 giorni dall’avvio, alla data del 18 gennaio 2018, è stata completata la progettazione esecutiva interregionale di 184 progetti, utili a risolvere 387 criticità delle 502 finanziate, per un investimento di 377 milioni di euro: 272 i milioni già appaltati e cantieri aperti per 113 milioni.

È in corso di definizione il terzo stralcio del Programma, per un importo da finanziare pari a ulteriori 103 milioni di euro. Complessivamente il 62 per cento degli interventi previsti nei tre stralci interesserà il territorio marchigiano. Lo rende noto la vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, che, nei giorni scorsi, ha incontrato i vertici di Anas a Palazzo Raffaello.

I 345 interventi marchigiani dei primi due piani avviati sono ricompresi in 141 progetti (58,8% del totale interregionale), per un importo di 356,7 milioni (75,4% del totale di 473,2 milioni).

Riguardano anche il ripristino della viabilità provinciale e comunale. Le principali arterie interessate sono: SP 134 – 136 (versante marchigiano di Macerata), SP 64 – 129 (versante marchigiano di Ascoli Piceno), la SP 209 della Valnerina e la SS 685 delle Tre Valli (collegamenti Marche – Umbria), i collegamenti Ussita – Visso – Castel Sant’Angelo (SP 130 – 135 – 66 – 136 – 134)

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