ASCOLI PICENO – Domenica, 8 aprile, alle ore 18, presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, si terrà il recital della pianista Anastasia Fioravanti.

L’ingresso è gratuito, la musicista si esibirà sulle musiche Chopin, Schumann, Liszt, Debussy. L’evento è patrocinato dalla Società Filarmonica Ascolana.

La giovane pianista nata ad Ascoli Piceno nel 2001, a dispetto della sua giovane età, sta rapidamente scalando le tappe di una brillante carriera ricca di soddisfazioni e di futuri successi.

Anastasia Fioravanti, all’età di 3 anni, ha iniziato gli studi di pianoforte con la madre Mara Mattioli, insegnante di pianoforte e canto. All’età di soli 7 anni si è iscritta presso il Conservatorio di Fermo, superando l’esame d’ammissione e arrivando al 1° posto su 58 candidati. A soli 14 anni ha conseguito, presso lo stesso Conservatorio, il diploma con voto 10, lode e menzione speciale, sotto la guida dalla Professoressa Daniela Cantarini.

Si è distinta in numerosi concorsi pianistici, ottenendo il primo premio di categoria al “Premio Crescendo” di Firenze (2011), a Nuovi Orizzonti di Arezzo (2011), alla Nuova coppa pianisti ad Osimo (AN) (2012),  il primo premio assoluto ai concorsi Città di Ascoli Piceno (2011), Città della Pieve (PG) (2011 e 2012, premiata da Gilda Buttà), al Premio pianistico Sergio Cafaro di Magliano Sabina (RI) e premio Federico Marini a Falconara (AN) (2014), al concorso “Piana del Cavaliere” a Carsoli (AQ) (2014), al concorso “Città di Camerino” (MC) (2014), al concorso “Francesco Paolo Tosti” di Ortona (CH) (2015), al concorso pianistico di Torano Nuovo (TE)(2016), al premio”Città di Bucchianico”(CH) (2015), conseguendo, oltre al primo premio assoluto, anche la menzione speciale per la migliore interpretazione di un brano di Chopin fra tutte le categorie. L’ultimo importante successo è il primo premio assoluto al concorso internazionale di Barletta.

E’ stata invitata a Bologna nel febbraio 2014 in occasione di  un importante concerto suonando insieme ai maestri Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga alla presenza dell’ambasciatore olandese in Italia e della direttrice  Emilie Gordenker del museo Mauritshuis dell’Aia in occasione dell’ apertura della  mostra di Vermer ( “La ragazza con l’orecchino di perla”).

Ha suonato a 12 anni con la Human Rights Orchestra un brano inedito del Maestro Andrea Strappa “Il cibo della terra” diretto da  Alessio Allegrini; inoltre con l’orchestra “Sinfonietta Gigli” di Recanati ha eseguito l’andante spianato e grande polacca brillante di Chopin.

Si è esibita presso il proprio Conservatorio alla presenza dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini in occasione di una visita nella città di Fermo. Ha inoltre inciso alcuni brani per documentare le sonorità dei clavicembali, spinette e pianoforti  della “Collezione Tagliavini”; tali brani sono tuttora riprodotti nei sistemi interattivi del museo a disposizione dei visitatori. Attualmente frequenta l’Accademia Pianistica di Imola, sotto la guida del M° Igor Roma.

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