ASCOLI PICENO – Le popolazioni terremotate attendono le nuove modifiche e ordinanze del Decreto Terremoto, per sapere quale saranno le nuove direzioni che prenderà il contributo di autonoma sistemazione, di come verrà affrontato il tema della ricostruzione.

L’Onorevole alla Camera dei Deputati, Tullio Patassini, esponente della Lega delle Marche, risponde a Piceno Oggi sui temi che si stanno discutendo in Parlamento, di cui si fa portavoce come deputato marchigiano.

Il decreto terremoto che sarà convertito in legge sembra non avere apportato modifiche ulteriori e radicali a quello del governo Gentiloni. Non esiste dunque un cambio di rotta rispetto alle precedenti decisioni politiche. Mancanza di disponibilità di bilancio o allineneamento con le scelte fatte da chi vi ha preceduto?

In realtà di modifiche ne abbiamo apportate parecchie e pure sostanziali:  il testo esaminato dalla Camera è stato pressoché integralmente elaborato in sede parlamentare, nel corso dell’esame presso il Senato. Si tratta quindi di un cambio di metodo radicale di condivisione con gli operatori locali, orientato alla rinascita dei territori attraverso lo snellimento burocratico e la partecipazione dei territori stessi alla loro ricostruzione. È chiaro che stiamo cercando di fare il massimo consentito da un procedimento per sua natura limitativo. È un passaggio di un percorso che ci costringe, nostro malgrado, all’ennesimo provvedimento urgente non ultimo per la tempistica legata alla procedura di infrazione avviata nei confronti dei provvedimenti per il sisma 2009 dell’Aquila. Anche per questo è paradossale che presenti emendamenti al proprio decreto chi ha governato senza dare risposte ai terremotati. A loro dico forte e chiaro, da terremotato prima che da collega parlamentare: avete governato per due anni a colpi di sole passerelle e di una gestione commissariale fallimentare che ha partorito sprechi e ordinanze contradditorie e ora ci accusate di non fare abbastanza? E’ incredibile”.

In che misura verrà ridotto o cancellato il Contributo di autonoma sistemazione? Potrebbe spiegare nel dettaglio quanto verrà erogato in favore di chi possiede un’abitazione con danni lievi e dovrà uscire dalle strutture alberghiere il 26 agosto, e chi ha rinunciato alla Sae e attende la ricostruzione della propria casa?

Il CAS è regolamentato da ordinanze della Protezione Civile che sta formulando una nuova ordinanza. In questa fase governo e parlamento non hanno alcuna giurisdizione”.

Riuscirete a dare informazioni ai cittadini circa i fondi raccolti dagli Sms di tanti italiani, in favore delle popolazioni terremotate?

La gestione dei fondi relativi agli sms non è di competenza del governo. Come disposto dal decreto legge 189 convertito sono confluiti nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione che si è relazionato con le Regioni recependo le loro istanze e concretizzandole con apposite ordinanze”.

Il cratere comprende numerose località. Ci sarà un’evidente differenziazione tra i comuni completamente distrutti e quelli che, al contrario, presentano danni di poco conto? Se si, quali strategie adotterete?

“Una cosa è certa: la visione della ricostruzione sarà olistica cioè non dovrà prescindere da quella sociale ed economica. Un obiettivo che ci impone di rispondere con concretezza e praticabilità di soluzioni suggerite anche da enti e soggetti pubblici e privati dei territori terremotati. Prendendo atto che né il governo Renzi né quello Gentiloni, che hanno avuto ben altri tempi di intervento, hanno fatto oggetto di norma quello che qualcuno oggi ritiene indispensabile, ci rimbocchiamo le maniche per procedere il più celermente e concretamente possibile con il primo step di un progetto più organico”.

La ricostruzione appare come un miraggio a chi ha perso case e attività commerciali. I rappresentanti regionali e provinciali dei territori colpiti, che fanno parte del Governo Conte, come penseranno di agire per accellerare questo processo? Cosa pensa delle aree turistiche attrezzate per roulotte e camper per i non residenti, verranno agevolati nell’acquisto in materia fiscale?

“La ricostruzione non è un miraggio, semplicemente il Governo lavora da poco più di un mese e a velocità supersonica, ma ci sono pur sempre dei tempi minimi per vedere i risultati. Mi pare importante che, nell’ottica di non disperdere le comunità, anche le piazzole siano utili come strumento di aggregazione. Pensi ad una grande risorsa sociale ed economica per i territori terremotati quali sono i proprietari di seconde case: le piazzole sono funzionali a che mantengano un legame con la loro terra di origine che potrebbe altrimenti spezzarsi per sempre”.

La proroga fino al 31 dicembre è essenzialmente per la presentazione di schede Aedes e per chi ha danni lievi classificati B?

“Con la proroga ci auguriamo si colmino dei vuoti di informazione così da partire con il quadro certo. In questo abbiamo recepito le istanze del Commissario che è alle prese con il pasticcio delle schede Fast: nate da una sua ordinanza come alternative alle Aedes per snellire in alcuni casi il percorso burocratico, non sono idonee alla concessione di contributo quindi, di fatto, lo raddoppiano”.

I comitati delle popolazioni terremotate hanno mosso alcune critiche all’attuale governo. Farete dei tavoli di discussione in loro presenza? 

Il testo parlamentare sottoposto all’approvazione della Camera è già in modalità condivisa, frutto di confronto ed audizioni. Ho già spiegato che il fatto che non siano stati recepiti tutti i successivi emendamenti è solo frutto dei tempi non del metodo”.


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