ASCOLI PICENO – L’Associazione Studentesca Atelier_1 dell’Università di Camerino per le sedi di Ascoli Piceno invita i cittadini a creare una sinergia comune al fine di migliorare la vita in città.

L’Associazione è nata nel 2013 ed ha come finalità l’organizzazione di una rete di relazioni tra le università del Piceno ed il territorio allo scopo di incrementare le opportunità culturali, sociali e professionali, mediante il coinvolgimento del
capitale umano composto da studenti, ex-studenti e cittadini.

A distanza di ormai 5 anni, l’associazione è stata protagonista di alcuni eventi che hanno coinvolto studenti e non solo, mettendo a confronto la comunità universitaria con quella scolastica e la cittadinanza tutta.

Basti solo pensare al fiore all’occhiello di quanto è stato organizzato fino ad ora, l’evento “fuoriscala” che ha visto la partecipazione di più di 400 persone proveniente da tutto il territorio Piceno per aprire le porte della nostra università attraverso una serata di “orientamento 2.0” con esposizioni dei lavori risultato della formazione della nostra Università ed anche intrattenimento con la partecipazione di Alessandro Charlie Mariani e Daniele Incicco dei La Rua.

Numerose quindi sono state le iniziative che fino ad ora la nostra associazione ha intrapreso: dalle conferenze-evento, workshop, viaggi e momenti aggregativi per gli studenti che vivono ogni giorno la città quali serate e feste a tema.

L’Associazione, dopo un anno di duro lavoro nel poter organizzare piccoli eventi aggregativi e feste associative nel centro storico cittadino, si vede sempre più ridotta la possibilità di poter attivarsi in tal senso e poter dare un piccolo contributo alla movida necessaria per una città che ambisce a restare giovane ed attiva.

“Quello che l’associazione – come viene spiegato nel comunicato – vuole denunciare con questo comunicato è proprio l’amara constatazione che sia impossibile aggregarsi.
Nonostante si sia ricevuta un’ampia disponibilità da parte del gruppo consiliare “Cuore di Ascoli” affinchè si potessero trovare delle soluzioni che venissero incontro alle nostre esigenze, si è di nuovo confermata a distanza di mesi dalle ultime difficoltà, l’indisponibilità di luoghi e spazi aggregativi privati e pubblici della città.

Notiamo una città priva di luoghi di aggregazione pubblici che, se esistenti, sono circoli a disposizione di pochi “eletti”, frequentati dai soliti noti e poco disposti ad aprirsi a nuove proposte ed opportunità che li farebbero invece crescere e rinnovarsi.”

Sull’altro fronte del privato, una città bloccata per:
normative comunali troppo stringenti che impedirebbero l’organizzazione di serate nell’ovvio rispetto di
tutti i residenti;
-mero disinteresse per il potenziale economico e sociale di una comunità studentesca nel cuore del centro
cittadino;
inesistenza di ampi locali nel centro cittadino;

Tutti questi disagi sono ancor più amplificati da quando numerose attività del centro storico hanno dovuto chiudere per i danni degli ultimi eventi sismici.

L’Associazione dal canto suo ha da sempre espresso la sua sempre pronta disponibilità al dialogo con tutti i commercianti, i privati cittadini e l’amministrazione per poter trovare insieme una soluzione comune (vedi il nostro intervento al Consiglio Comunale Aperto sul Commercio del 19 marzo 2018) che possa rilanciare Ascoli con il potenziale di una comunità universitaria viva che ha tanto da proporre.

“Scriveteci, chiamateci, siamo disponibili per parlare di tutte le proposte – conclude l’Associazione – su Facebook alla pagina “Associazione Culturale Studentesca Atelier1”, su Instagram: ”atelier_uno” e alla email office.atelieruno@gmail.com.


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