ROVIANO – Più luce e a costi più bassi. Con maggior rispetto per l’ambiente e il clima. Una scommessa vincente, quella dell’Amministrazione Comunale di Roviano, su tre aspetti: il miglior servizio offerto ai residenti, il risparmio sulla bolletta e le minori emissioni di Co2 nell’atmosfera.

L’intervento è stato reso possibile grazie alla Menowatt Ge di Grottammare, azienda leader a livello nazionale nel settore della green economy e nei servizi relativi alla smart city e smart metering (ovvero rilevazione dei decibel, Pm10, o anche lettura dei contatori di acqua e luce a distanza). Sono stati 380 i punti luce in cui i sistemi di illuminazione tradizionale sono stati sostituiti con punti luce a led: tutti quelli dell’intera cittadina.

Il risparmio per le casse comunali sulla bolletta energetica è pari al 64%, e, come spiegano il sindaco Sandro Ceccarelli e il suo vice Mattia Folgori, “questo per noi si traduce in minori costi che possiamo destinare ai servizi utili alla cittadinanza”. Su una bolletta annua di 42 mila euro per l’illuminazione pubblica, infatti, il risparmio supera i 25 mila euro. Il Comune di Roviano è riuscito ad ottenere dalla Regione Lazio un finanziamento di 180 mila euro che ha consentito la realizzazione del progetto. Dunque sono circa 25 mila gli euro che, invece di essere spesi in illuminazione pubblica, vengono riservati alla spesa a favore dei residenti in altro modo. “Possono sembrare cifre non importanti, ma per comuni piccoli come il nostro possono fare davvero la differenza” aggiunge Ceccarelli.

Dal punto di vista ambientale Adriano Maroni, amministratore delegato di Menowatt Ge, precisa che “ogni anno verranno immesse nell’atmosfera 80,27 tonnellate di Co2 in meno mentre, in termini energetici, il risparmio è pari a 25,88 Tonnellate Equivalenti di Petrolio”.

I punti luce, grazie alla tecnologia adoperata da Menowatt Ge, in una parte del paese hanno anche un dispositivo per il rilevamento acustico, così da consentire la misurazione dei decibel: si sottolinea come per le città oltre i 100 mila abitanti questo sistema sia già obbligatorio ma, in previsione di una estensione futura anche ai comuni minori, Roviano potrà fregiarsi di essere già a norma da quel punto di vista. Alcuni punti luce sono stati predisposti anche per un eventuale uso come rete per la smart city.

In centro storico si è intervenuto attraverso la realizzazione di una nuova linea aerea, migliorando l’efficienza delle lanterne esistenti e la sostituzione di alcuni pali e la verniciatura o sostituzione dei sostegni pre-esistenti. Inoltre in una zona di Roviano è possibile telecontrollare il flusso energetico.

Riguardo la piazza centrale della cittadina, si sta lavorando con una ulteriore progettazione che prevede dei nuovi pali con un incremento dei punti luce anche in Viale Italia, in modo da risolvere alcuni problemi di luminosità che si potrebbero creare cambiando il tipo di illuminazione: “Avvieremo questi ulteriori lavori nei prossimi giorni”.


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