CASTEL DI LAMA – Una giornata di storia e tradizione.

Sabato 31 agosto, dalle ore 20, torna l’appuntamento con la Rievocazione storica dell’Insediamento del Podestà di Castel di Lama, giunta ormai alla sua 24esima edizione. La manifestazione, nata un anno dopo la Fiera del SS Crocifisso e inserita nel cartellone della grande fiera lamense, è molto cresciuta, arricchendosi via via di nuovi personaggi e gruppi. I figuranti attuali sono 300, rispetto alle poche decine dell’inizio.

Ideata nel 1995  dal professor Giuseppe Marucci, la Rievocazione si basa su due fatti storici certi: il Podestà, nominato ogni sei mesi ad Ascoli, doveva regalare una Balestra al Comune e la Tregua della seconda Guerra del Tronto del 1556 a cui partecipò il giovane comune di Castel di Lama, fondato nel 1543.

Il territorio di Castel di Lama è suddiviso in Ville, che sono l’elemento caratterizzante anche del Corteo e dei Giochi al Campo. Ogni Villa, durante Rievocazione, è rappresentata da una dama: Valentino – Cabbiano, Francesca Maria Cantalamessa; Sant’Antonio, Nadia Spinozzi; Piattoni, Pamela Marcelli; Chiarini-Tose. Rosanna Calvaresi; Croce – Forcella Monica Paolini; SanBuco Simona Tacconi.

Il gruppo delle autorità, che sfilerà dalle ore 20.30 del 31 agosto, è composto dal Podestà (il Sindaco) da 3 Massari (Assessori) dal Notaio comunale, dal Balivo, dal drappello delle guardie e dalla Dama della Balestra (la dama della Villa vincitrice della precedente edizione, Erica Tacconi).

Si partirà dalla Corteo dalla Zona Croce e si procederà su Via Roma. Alle ore 20.45 circa, davanti al Vecchio palazzo comunale di Piattoni, si terranno i giuramenti del Podestà e del Massaro, a seguire sarà letto il Bando di Tregua della Guerra del Tronto. Alle ore 21.30 riprenderà la sfilata verso la Zona della Fiera, per arrivare alla Pista di Pattinaggio, dove alle 22, inizieranno i giochi tra le Ville.

Al termine sarà premiata la Villa vincitrice e per allietare tutti i presenti, alle 23.30 si concluderà la giornata con uno spettacolo pirotecnico.

Si ricorda che domenica 1 settembre sarà l’ultimo giorno della , tra le più grandi della Marche, dedicata alla zootecnica  e al mondo agricolo, che affianca alle tradizioni tante novità come i laboratori per grandi e soprattutto bambini, un bus navetta gratuito e ristorazione con prodotti a km zero.

 


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