ASCOLI PICENO – Un’Ascoli compatto e concentrato quello che si presenta a Livorno contro una squadra ormai disorientata. Abascal fa quello che può nella settimana di ritiro romana dopo le contestazioni e l’esonero di Zanetti.

Lavorando sopratutto sulla “testa” dei giocatori, il giovane allenatore della Primavera che merita un 8 in pagella, schiera tatticamente il solito 4-3-1-2 ma con pressing alto e  squadra corta, ne esce fuori un capolavoro, con qualche sbavatura difensiva su cali di concentrazione, portando a casa tre punti importantissimi con un netto 3 a 0. Un futuro assicurato tra i “grandi”.

La  partenza di Ardemagni porta in bianconero Marcello Trotta, attaccante che in una sola partita torna a giocare 90 minuti segna una doppietta (non segnava da 21 mesi) all’esordio e diventa subito acclamatissimo dai tifosi. Esordio eccellente anche per Ranieri in difesa.

Leali,  voto 6,5.  Impegnato a tratti durante il match, è fondamentale con un intervento miracoloso su un colpo di testa ravvicinato di Braken, e su due conclusioni dalla distamza di Viviani e Marras in area.

Andreoni, voto 6. Partita da sufficienza la sua, non sale molto e non effettua cross ma si rende molto utile in fase difensiva senza troppi problemi riesce a chiudere le incursioni di Rocca.

Padoin, voto 6 Primi 15 minuti da dimenticare per l’ex Juventus che si fa superare diverse volte da Marras e si fa anche ammonire per fermare una ripartenza, poi prende le misure e nella ripresa è indispensabile in fase difensiva.

Ranieri, voto 6,5 (dal 92° Ferigra) Esordio convincente per l’ex Fiorentina, schierato centrale al posto di Brosco per emergenza, non sbaglia nulla in fase difensiva e fa vedere spesso con belle discese e dribbling, brillante.

Gravillon, voto 6,5 Impeccabile come spesso accade è un punto fermo della difesa da dire che Braken e Ferrari non si rendono mai pericolosi.

Petrucci, voto 6,5 Una delle migliori prestazioni del regista bianconero, anche se il centrocampo del Livorno è quasi inesistente, riesce a regalare buone chiusure e anche l’assist per il terzo gol. Nella prima frazione però cerca troppo il passaggio indietro senza mai verticalizzare, in crescita.

Cavion, voto 6,5  A tratti imprendibile ma mai troppo pericoloso, tanta quantità e qualche sprazzo di grande tecnica con alcuni filtranti non sfruttati dagli attaccanti.

Brlek, voto 6.5 Torna nella sua posizione naturale e dimostra le sue qualità non lo scopriamo oggi indispensabile a centrocampo anche in fase di coperture e serve anche Trotta per il primo gol, fondamentale.

Morosini voto 6,5 Giocatore dalle caratteristiche fondamentali per questo Ascoli, gioca senza paura e mette in campo tutto quello che ha fino alla sostituzione. Appena ha l’occasione sui piedi infila in rete con una stoccata perfetta che si infila sotto la traversa. (dal 57° Beretta, voto 6 Tanta quantità e tanti palloni toccati non ha occasioni da gol ma serve sempre i compagni con ottimo intuito, in ripresa. )

Scamacca, voto 6. Tanta voglia e sacrificio, aiuta la squadra a salire, tiene palla e ed è sempre pronto in area,  ha solo una vera occasione per trovare il gol ma è bravissimo Plizzari a deviare il tap in del centravanti.  (dal 79° Sernicola s.v.)

Trotta voto 8 IL MIGLIORE Non poteva chiedere di più all’esordio con l’Ascoli, doppietta da vero bomber, nella prima rete delizia tutti con un tunnel e un piattone di precisione a spiazzare Plizzari.  Ha altre due buone occasioni fino a quando al 94′  assistito da Petrucci si invola in area e infila con un diagonale angolato.

 


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