ASCOLI PICENO – Stamane, 24 febbraio, si è insediato nel suo ufficio il nuovo Questore della provincia di Ascoli Piceno, Paolo Maria Pomponio.

Proveniente dal Compartimento Polizia Stradale della Toscana, dove per oltre 4 anni ha coordinato l’azione dei 29 reparti presenti in quella regione, ha lavorato anche presso le Questure di Firenze e di Agrigento e, per quasi 10 anni, a Roma presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dapprima come direttore di divisione e poi capo del Servizio Immigrazione.

Questa mattina il Questore ha reso omaggio ai caduti della Polizia di Stato, ponendo ai piedi del cippo commemorativo una pianta di ulivo e accendendo una candela. Il nuovo arrivato ha spiegato che la provincia di Ascoli Piceno è conosciuta nel mondo per le sue olive e che quella pianta simboleggia le varie comunità che ci vivono, di cui devono prendersi cura tutti coloro che producono sicurezza, come la Polizia di Stato.

La candela è stata accesa per ricordare i tanti poliziotti che, orgogliosi ogni giorno di servire la collettività, non hanno esitato a sacrificare la loro vita per il bene degli altri. E quella luce sprigionata dalla candela aiuta a mantenere vivo l’affetto verso i familiari di chi, purtroppo, è caduto in servizio.

Il Questore ha poi incontrato funzionari e personale della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato, nonché i responsabili delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

La mattinata si è conclusa con una visita al Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti e al Presidente della Provincia, Sergio Fabiani.

Nel pomeriggio il Questore si recherà dal Prefetto Rita Stentella, per iniziare a immergersi nella nuova realtà operativa.


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