ASCOLI PICENO – Una vera e propria “serra” all’interno di un’abitazione nel capoluogo.

La Polizia di Stato ha denunciato un uomo, ad Ascoli, che aveva attrezzato la sua abitazione come una vera e propria serra, in modo da poter coltivare marijuana e piazzarla sul mercato. E’ accaduto giovedì scorso, 16 luglio, quando gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno hanno ricevuto la segnalazione di uno strano odore che si sentiva per le scale di uno stabile, posto nella periferia ascolana.

“I poliziotti si sono recati lì e hanno avuto conferma di quell’olezzo, tant’è che hanno bussato alla porta da cui lo stesso proveniva. All’interno c’era un 50enne sudamericano che non ha potuto negare l’evidenza, tra tutte quelle cose che gli erano servite per mettere in piedi una produzione artigianale di marijuana – si legge nella nota diffusa dalla Questura ascolana – Lì dentro c’erano 66 piantine di erba piantata in altrettanti contenitori per il gelato, con tanto di lampade, ventilatori, nonché altri semi ancora da interrare, oltre a 15 litri di fertilizzante per favorirne la crescita”.

Dalla perquisizione sono spuntati fuori anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, poi da rivendere al dettaglio. Inoltre sono state trovate anche 6 taniche piene di gasolio, per un totale di centoquindici litri.

La Questura dichiara: “Il malfattore non ha saputo dare contezza, tan’è che il carburante è stato sequestrato, insieme a tutto il kit necessario alla coltivazione dello stupefacente. La Questura di Ascoli Piceno ha già inviato un dossier all’autorità giudiziaria”.


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