ASCOLI PICENO – Allo stadio “Del Duca” nel match  sesta giornata d’andata del campionato di Serie B il Pordenone torna a casa con tre punti.  Termina con una sconfitta che fa riflettere il match contro l’ex Tesser, Picchio senza anima e involuto rimane in partita grazie ai miracoli del portiere Sarr.

Bianconeri privi di 8 uomini tra positivi e infortunati schierano Sarr in porta al posto di Leali. L’ex Tesser senza Zammarini e Falasco (in tribuna), sceglie il 4-3-1-2.

Una sfida senza troppe emozioni che vede le due squadre giocare la prima frazione saltando completamente il centrocampo con tanti lanci lunghi e ripartenze, il 4-1-4-1 di Bertotto impoverisce la fase offensiva dei bianconeri, e Cavion davanti alla difesa perde la sua verve offensiva nonostante tutto si  rende pericoloso con un bel tiro dal limite al 21esimo.

Al 38′ arriva il gol degli ospiti con un cross rasoterra dalla destra che buca la difesa, Scavone in fila con un tap in anticipando Sarr. Nel finale si risveglia il Picchio al 43′ un cross di Gerbo dalla destra per Brosco che ci prova di testa palla sul fondo poi al 45′ Kragl cerca Bajic in area, stop e tiro del centravanti pallone troppo alto che termina sopra la traversa.

 Sarr al posto di Leali esordisce in campionato e si rende protagonista della sfida compiendo numerosi miracoli su tiri ravvicinati di Scavone, Diaw e Pasa nella ripresa e meritando la palma del migliore in campo, nonostante il gol subito al 38esimo, tiene in partita il Picchio fino all’ultimo.

Brosco che non aveva sbagliato quasi nulla si fa superare in velocità più volte nel secondo tempo e al 43esimo ferma Misuraca in area provocando un rigore ma Ciurria spara alto sopra la traversa. Kragl decisamente non in partita è fermo e poco reattivo e quando viene spostato in avanti nella ripresa sparisce dal gioco rendendosi pericoloso solo in un’occasione, Buchel subentrato nella ripresa sbaglia troppo compreso una serie di passaggi tra i quali uno a centrocampo che innesca anche un pericoloso contropiede neroverde. Chiricó entra al settimo della ripresa si rende subito pericoloso ma poi si spegne piano piano. Troppo poco Qatarper questo Ascoli che non può andare avanti così.

 

 

ASCOLI (4-1-4-1-):

Sarr; 7.5

Spendlhofer 6

Brosco 6

Avlonitis 6.5

Kragl 5

Donis 5 (16’s.t. Buchel); 5

Cavion 6

Gerbo 5 (6’s.t. Chiricò),

Sabiri 5.5 (34’s.t. Matos),

Cangiano 5.5 (16’s.t. Sarzi Puttini);

Bajic. 5.5

 A disposizione: Ndiaye, Corbo, Sini, Ghazoini, Lico,  Eramo Allenatore: Bertotto

 

Allenatore: Bertotto 4.5


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