ARQUATA DEL TRONTO – “Il Reggimento Carabinieri ‘Friuli Venezia Giulia’ ha operato nel territorio di Arquata per un lungo periodo, Vittorio Iacovacci, ucciso nel drammatico attacco all’ambasciatore italiano in Congo, era tra gli uomini in divisa che nella fase più dura dell’emergenza sisma hanno protetto, aiutato e confortato i nostri concittadini. Di lui e degli altri ragazzi del ‘Gorizia’ gli arquatani conservano solo bei ricordi, accompagnati da sentimenti di sincera riconoscenza”.

Così il Comune di Arquata in una nota diffusa il 23 febbraio: “L’Amministrazione Comunale e la popolazione di Arquata esprimono dunque profondo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia, a quella dell’ambasciatore Luca Attanasio e alle altre vittime dell’attacco”.


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