OFFIDA – Di seguito una nota, giunta in redazione il 22 maggio, da Obiettivi Comuni per Offida, minoranza consiliare.

Dopo 11 mesi di segnalazioni, in merito all’inquinamento del Fiume Tesino, siamo al punto di partenza, tutto come prima. Si continua a sversare malgrado le nostre segnalazioni alle amministrazioni Comunali di Offida, Ripatransone e Grottammare, al N.O.E, ai Carabinieri Forestale e all’Arpam. Il 23 novembre 2020 abbiamo depositato una denuncia querela “nei confronti di tutti coloro che saranno individuati come responsabili dei fatti narrati e per tutti i reati che saranno ritenuti in essi sussistenti”. Il 7 gennaio 2021 abbiamo protocollato un’interrogazione al Sindaco di Offida, che da regolamento avrebbe dovuto rispondere in 30 giorni, e ad oggi non è mai stata portata in consiglio comunale. In tutto questo silenzio abbiamo avuto risposte solo dall’Arpam che ha confermato le sanzioni e le diffide ai trasgressori.

“PROGETTI”

Il 31 marzo scorso viene portato in consiglio comunale l’approvazione del progetto “ciclovia turistica del Tesino”. Un progetto finanziato dalla Regione Marche che mette a disposizione 300 mila euro per la progettazione dell’opera, su un tratto di 37 km, che vede coinvolti i Comuni di Castignano, Force, Montedinove, Offida Rotella, Montalto Marche, Cossignano, Ripatransone e Grottammare. Ieri Il Resto del Carlino riportava un articolo dove veniva presentato, con una conferenza online condotta dal Sindaco Piergallini di Grottammare, il logo del “contratto di fiume del Tesino”. Alla stessa conferenza è intervenuto il Presidente del Consorzio di Bonifica Marche “che ha parlato di contratto di fiume come grande occasione per il territorio a patto che non diventi una fiera della vanità, ma l’occasione della difesa delle acque e dei territori”.

Noi facciamo nostre queste ultime parole, siamo alla “fiera della vanità” o pensiamo alla “difesa delle acque e dei territori”?

Pensiamo a mostrarci belli o vogliamo tutelare l’ambiente e la salute dei nostri concittadini e dei visitatori?

Il fiume “colorato”, maleodorante e senza forma di vita, attraversa tre territori per sfociare nel Mar Adriatico, lo fa da ben 11 mesi e gli amministratori cosa fanno? Rimangono in silenzio? Si accontentano di presentare loghi senza prendere posizioni su un disastro ambientale in corso?

I silenzi di questi 11 mesi sanno di indifferenza, di incapacità e “puzzano” di interessi. Ci riempiamo la bocca di slogan, con mega progetti e grandi promesse e lasciamo inquinare le acque e distruggere l’ambiente nell’indifferenza assoluta. Qualcuno ha a cuore il lavoro degli agricoltori e degli orticoltori che lavorano i campi, dei vivaisti? Vogliamo chiederci che acqua arriva sulla foce, dove miglia di bagnanti vanno a trovare di riposo e svago? Vogliamo seriamente pensare al futuro delle nuove generazioni o pensiamo di andare avanti con SILENZI, PROGETTI ed INQUINAMENTO?

Noi non lo accettiamo e continueremo a denunciare. Per noi il Fiume Tesino non può continuare ad essere una PATTUMIERA A CIELO APERTO!


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