ASCOLI PICENO – Torna vittorioso da Perugia l’Ascoli che supera per 3-2 gli umbri grazie ad una prestazione super di Dario Saric che porta in vantaggio i bianconeri al 4′ con un sinistro a giro da fuori area, riporta in parità il risultato al 55′ con una botta di destro dai 25 metri dopo le reti di Carretta al 22′ e Rosi al 49′ e si procura il rigore decisivo, assegnato grazie al Var, realizzato da capitan Dionisi al 60′.

“Nei primi venti minuti abbiamo avuto il dominio assoluto – le parole di mister Sottil a fine gara – siamo andati meritatamente in vantaggio, potevamo fare anche altri gol. Abbiamo preso un gol che si poteva evitare, eravamo tutti schierati; da lì è uscito fuori il Perugia, su un campo che non è facile. Abbiamo perso le distanze e ci siamo allungati troppo, siamo andati in svantaggio perdendo il filo del gioco. Mi è piaciuta dopo lo svantaggio la grandissima reazione da squadra importante, quale siamo, lo abbiamo dimostrato con i fatti riprendendo subito il piglio del gioco e segnando il gol del pareggio. Siamo andati avanti potendo fare altri gol, ci siamo difesi bene contro un avversario che si è catapultato in avanti, anche chi è entrato ha fatto molto bene. Oggi era una trasferta importante su un campo dove c’è tifo e passione ma c’erano anche nostri tifosi che abbiamo sentito fortemente, è stato bello alla fine festeggiare insieme. E’ stata una bella partita di calcio, giocata bene da entrambe le squadre, noi volevamo una prestazione di qualità e coraggio, era un banco di prova in trasferta per giocarci la partita dall’inizio alla fine. La reazione della squadra mi è piaciuta tantissimo, sono segnali importanti”.

Saric? E’ un giocatore con delle potenzialità incredibile – continua il tecnico dell’Ascoli – ha grande passo e una buona tecnica, lui sa benissimo dove deve migliorare, stiamo facendo un lavoro importante sullo smarcamento e la rifinitura negli ultimi metri. Lui sa benissimo, glielo ho sempre detto, che ha dei gol importanti, non so quanti; oggi ha dimostrato di avere capacità balistiche importanti, con entrambi i piedi. Ha secondo me grandi margini di miglioramento, è un ragazzo intelligente e umile, è un giocatore importante per il nostro sistema di gioco. Dobbiamo migliorare nelle distanze e nella compattezza, su questo dovremo fare meglio; sicuramente noi ci dobbiamo completare e recuperare la condizione fisica di alcuni elementi. Oggi sapevamo che sarebbe stata una gara difficile contro una squadra forte ed organizzata che gioca in maniera offensiva, la sosta ci permetterà di analizzare questa partita e ci farà crescere e migliorare sia a livello fisico che tecnico tattico per essere più corti ed aggressivi in certe zone di campo. Sono contento che tra due giorni finirà il mercato, potremo concentrarci sul campo senza distrazioni. Sabiri? In questo momento preferisco non parlarne, per me è un giocatore in uscita, spero trovi una soluzione adatta a lui, io penso all’Ascoli e non ai singoli”.

“Sono contento per me stesso – dichiara Dario Saric – non sono ancora in piena forma e debbo lavorare, sono felice dei due gol e del rigore procurato con questi tre punti diamo continuità alla partita con il Cosenza. Era una partita difficile contro una squadra molto forte che ci ha messo in grandissima difficoltà, ne siamo usciti bene: da gruppo. A me fa molto piacere essere parte fondamentale di questo gruppo, io provo sempre di metterci il mio con le mie qualità. Mi sono allenato per i tiri da fuori, è stata anche una scelta tattica partire a sinistra per rientrare sul destro. Con Buchel mi sono sempre trovato bene già dall’anno scorso, Collocolo è un bravissimo ragazzo, molto umile; Fabbrini è un giocatore, si vede che ha giocato ed è molto tecnico. Avere sei punti dopo due partite contro due belle squadre penso sia un segnale importante. Ancora non sono al 100%, devo lavorare ma sto ritrovando la condizione. Una dedica per la doppietta? Va alla mia famiglia e alla mia ragazza che mi sono sempre stati vicini, mi hanno sempre supportato e sopportato”.


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