ANCONA – Di seguito una nota diffusa dal Sole 24 Ore il 16 dicembre.

Da lunedì 20 dicembre si allungherà la lista delle regioni in zona gialla. Liguria, Veneto, Marche e provincia autonoma di Trento si affiancheranno a Calabria, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Bolzano. In pratica sei regioni passeranno il Natale in fascia gialla. È questo il quadro che emerge alla vigilia del monitoraggio settimanale dell’Iss in base al quale la cabina di regia deciderà gli eventuali cambi di colore delle regioni. Cambi cromatici senza impatto concreto nella vita dei cittadini (dal momento che le regole sono le stesse per la zona bianca e gialla, a parte l’obbligo di mascherina anche all’aperto) ma che preoccupano in quanto rivelatori di un aumento di pazienti Covid ospedalizzati.

Di seguito una nota, diffusa il 16 dicembre dall’Ansa Marche.

Decolla la campagna vaccinale anticovid per i bambini dai 5 anni, compiuti, agli 11, che sfiora quasi 3 mila prenotazioni, ma nelle Marche sembra di tornare indietro di un anno con un’impennata di casi positivi, 753 in 24 ore e incidenza che schizza da 226,72 di ieri all’attuale 263,88 su 100mila abitanti.

Impennata anche nei ricoveri, 9 più di ieri, che arrivano a 186: i pazienti in terapia intensiva sono 35 (-1), quelli in semi intensiva 34 (+3), quelli in reparti non intensivi 117 (+9).

I dati della Regione, al netto di 11 dimessi, indicano una saturazione delle terapie intensive del 14% e una dell’area medica (151 posti occupati), al 15,5%. Le Marche superano così l’ultimo parametro (l’occupazione dei posti letto in area medica, dopo avere scavalcato quella delle intensive e l’incidenza settimanale dei nuovi casi su 100mila abitanti), con la prospettiva di tornare in zona gialla. Sei i decessi, che fanno salire il totale a 3.185. In una settimana si sono registrati 3.869 (ben oltre 500 al giorno di media) per un’incidenza di 255,77 che pone le Marche al 9/o posto tra Regioni e Province autonome italiane. Tra i positivi, fa sapere la Regione, l’incidenza su 100mila abitanti è di 33,51 tra i vaccinati e 95,29 tra i non vaccinati. Sul fronte vaccini finora 214.501 prenotazioni per la terza dose anti-Covid. Per quanto riguarda i contagi sono due le province marchigiane con oltre 200 casi in un giorno: Ancona (233) e Pesaro Urbino (201). I sintomatici sono 174. Sono 191 i casi di positività tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni ma i picchi si registrano tra persone nella fascia 25-44 anni (183) e 45-59 anni (177). In aumento le persone nei pronto soccorso, 39, mentre gli ospiti di strutture territoriali sono 102. I positivi alla data di oggi sono 6.390 (+170), le persone in quarantena 13.761, i dimessi/guariti dall’inizio della pandemia salgono a 121.780. Sta prendendo quota invece la campagna vaccinale tra i bambini 5-11 anni, con quasi 3 mila prenotazioni (gli slot sono stati aperti ieri alle 12) in un giorno e mezzo. La maggiore adesione nella provincia di Ancona (1.419), seguita da Macerata (601), Pesaro Urbino (509), Ascoli Piceno (247), Fermo (187).

La platea è di 92.645 bimbi vaccinabili. Nel pomeriggio è partita la campagna vaccinale vera e propria, per ora a Fermo, Urbino, Macerata e Ascoli Piceno. Altre città cominceranno nei prossimi giorni in ordine sparso, ma sempre nel pomeriggio, tutte in punti vaccinali dedicati, diversi da quelli degli adulti.


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