ASCOLI PICENO – Netta battuta d’arresto per l’Ascoli che cade in casa contro la Cremonese 4-1; di Valeri al 31′, Buonaiuto al 39′, Eramo al 44′, Di Carmine al 70′ e Vido al 91′ le reti del match. Bianconeri in 10 dal 51′ per l’espulsione per doppia ammonizione di Botteghin.

“Se guardiamo il risultato sembra una catastrofe – afferma Andrea Sottil – ma analizzando la partita non è stato così. Avevamo iniziato bene e potevamo andare in vantaggio, difronte avevamo una squadra forte. Non abbiamo impattato male e potevamo evitare i gol subiti. Siamo stati bravi a rientrare in partita, nel secondo tempo dopo l’espulsione di Botteghin diventa molto difficile anche se siamo stati ugualmente pericolosi. L’espulsione mi sembra esagerata, diventa difficile gestire una partita in dieci contro un avversario forte. Non possiamo prendere gol da rimessa laterale, là ci dev’essere la punta che copre sul terzino, anche sul secondo gol dovevamo essere più cattivi. Siamo un po’ cotti, abbiamo gente fuori ma tanti sono in spia rossa, cerchiamo di stringere i denti. L’arbitro mi è sembrato in grossa difficoltà, Eric mi ha detto di non aver toccato l’avversario, su terzo gol il fallo di Bidaoui mi sembra netto. Siamo comunque rimasti in partita nonostante l’inferiorità numerica, poi il 3-1 con il fallo ci ha tagliato le gambe. Noi non dobbiamo commettere questi errori, spiace perdere in casa nell’avversario della morte di Rozzi, ci tenevamo a fare bene. Non ricordo un’altra mia sconfitta in casa 4-1, fa male, in casa il nostro rendimento non va benissimo, anche se abbiamo incontrato avversari forti; siamo consapevoli di dover assolutamente svoltare, a Terni e Cosenza abbiamo l’obbligo di fare punti evitando le disattenzioni“.

“Non rimprovero i ragazzi su errori tecnici – continua l’allenatore dell’Ascoli – ma non posso tollerare le disattenzioni, vedremo come gestire questi 15 giorni per chiudere con dignità l’anno. Adesso sembra una catastrofe ma non lo è, la nostra applicazione è sempre stata massima ma si vede che qualcosa a livello mentale è da rivedere, non voglio vedere la mancanza di concentrazione. Noi per fare dei gol dobbiamo fare sempre delle grandi azioni, non possiamo permetterci di distrarci neanche per 5 minuti. Sapevo che Botteghin era ammonito ma oggi era insostituibile, stava facendo una grande prestazione e cambiarlo tra il primo e il secondo tempo non mi sembrava il caso. Farò le mie valutazioni dopo due brutte sconfitte, vedrò chi è più fresco mentalmente e con più gamba. L’errore tattico deve risolverlo l’allenatore, quello tecnico è del giocatore; avevamo preparato la partita cercandoli di metterli in difficoltà sui cross, sapevo li soffrivano ed infatti nell’unico cross fatto bene abbiamo fatto gol. Penso che questa squadra sia competitiva, però quando perdiamo la concentrazione paghiamo; per me è inconcepibile prendere gol da fallo laterale, si vede che dovrò intervenire. Iliev? Ha avuto un forte crampo, l’ho visto molto stanco ma credo non abbia postumi; questa è una categoria tosta, il suo inserimento è stato difficile, ha la sue caratteristiche e ora che la squadra non gira al meglio ha qualche difficoltà ma ci mette sempre il massimo impegno“.

“Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte con giocatori esperti – dichiara il tecnico della Cremonese Fabio Pecchia – Le migliori occasioni le abbiamo avuto noi a parte un uno contro uno iniziale di Sabiri contro Carnesecchi, penso che la vittoria sia meritata. Sapevamo che loro avrebbero fatto densità in mezzo quindi dovevamo cercare di aprirli sui lati ed infilarli, ci siamo riusciti spesso sulla destra; mi sono arrabbiato sul gol subito, dovevamo chiudere il primo tempo sul 2-0. Qui ad Ascoli ci sono stato di passaggio e purtroppo non sono riuscito a lasciare il segno, quando si viene in questo stadio non è mai una partita facile e non sembra di stare in Serie B”.

“Non siamo partiti bene – le parole di Mirko Eramo – andare sotto 2-0 contro una squadra come la Cremonese non è facile da recuperare, siamo stati bravi a rifarci sotto. L’arbitro oggi ha condizionato fortemente il risultato, non vuole essere un alibi, noi dobbiamo tornare ad essere l’Ascoli e ritrovare quell’umiltà che ci fa dare qualcosa in più, questa sconfitta così pesante può farci da sprone. A livello fisico non siamo in difficoltà abbiamo uno staff che ci monitora ogni momento, nelle ultime due partite abbiamo corso anche di più, penso che il problema sia più mentale; pensiamo che le partite si aggiustino da sole e invece dobbiamo essere noi ad indirizzarle e poi gestirle. Io ho sempre fatto la mezzala in carriera e penso sia il mio ruolo, con gli anni e l’esperienza si impara a fare anche altri ruoli, davanti la difesa non gioco come Buchel. Io per questa squadra giocherei anche in porta, questa società è gloriosa e per me è importante anche giocare 5 minuti. I primi due gol presi non sono accettabili, dobbiamo farci un esame di coscienza; l’espulsione di Botteghin è stata affrettata e sul 3-1 c’era fallo su Bidaoui. Se ti aspetti che la Cremonese venga qui e ti regali qualcosa sbagli, la Serie B è un campionato difficile in cui nessuno regala niente. Ci manca quella corsa in più per aiutare il compagno, dobbiamo tornare a fare questo perché sarebbe un peccato perdere quello di buono che abbiamo fatto”.

“C’è tanta rabbia – chiosa Danilo Quaranta – non è stata una bellissima partita nonostante ci sia stata la reazione dopo i due gol subiti, dobbiamo ripartire come abbiamo sempre fatto, i momenti negativi capitano e bisogna rimanere compatti. Io sono sempre pronto, ogni partita ci alleniamo tutti al massimo. A Terni sarà una partita difficile, cercherò di farmi trovare pronto come in ogni gara. L’espulsione non so se c’era, dovrò rivederla, mi sono trovato ad entrare in una partita complicata ma abbiamo cercato di fare di tutto per riprenderla. Sul terzo gol era sembrato evidente il fallo subito da Bidaoui, i primi due dovremo rivederli per capire meglio


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